ASCOLI PICENO – Continui sviluppi sulla intricata vicenda che ha come protagonisti cinque persone indagate per aver intimidito con le botte un testimone nel processo contro l’imprenditore di Monteprandone G.D.A. per “avances sessuali” nei confronti di tre delle sue dipendenti e di tentata estorsione ai danni del suo ex socio, poi diventato testimone.

Uno dei cinque, G.A., diventato nel frattempo collaboratore di giustizia e stato trasferito, per motivi precauzionali, dal carcere di Sulmona in un altro penitenziario segreto. Questo perché quasi l’intero impianto accusatorio contro l’imprenditore di Monteprandone si basa sulle testimonianze del pentito.

Nel frattempo il Gip Carlo Calvaresi ha concesso gli arresti domiciliari al G.D.A,  M.V. ed F.R. per le sue precarie condizioni di salute.

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