SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sulla vicenda degli immobili comunali interviene anche Luca Vignoli definendo “stucchevole” la telenovela che di conseguenza pregiudica i diversi interventi per i lavori pubblici della città “appesi ad un filo a seconda del buon fine della vendita e del ricavato della stessa”.

“Se erano interventi importanti e ritenuti strategici da questa amministrazione – prosegue l’esponente del Pdl – perché aspettare gli ultimi mesi di legislatura? C’erano cinque anni di tempo; hanno forse ragione le quando malelingue che dicono  si tratti solo di annunci pre-elettorali?”

L’ira di Vignoli si sposta poi sulle tante opere annunciate ed in programma da anni, ma perennemente rinviate: “E’ poco edificante tenere i cittadini col fiato sospeso fino all’ultimo. Con ogni probabilità siamo in presenza dell’ennesimo libro dei sogni. Nel settore dell’edilizia scolastica, su quattro interventi che si era prefissa la maggioranza, nessuno di questi è stato ancora effettuato”. Riferimento alla costruzione della scuola media Curzi (“prevista ora per il 2012”); agli ampliamenti della scuola media Cappella e della sala mensa della scuola Caselli (“posticipata addirittura nel 2013”; e all’ampliamento della scuola Alfortville che, dopo l’ennesimo rinvio, sono previsti per il 2011 (“sono proprio curioso di vedere se e quando mai inizieranno”).

Da parte del consigliere d’opposizione, non manca infine pure la dura bocciatura su alcuni interventi di riqualificazione, come quelli di Via Laureati e Via Pasubio a Porto d’Ascoli o di Via Piemonte e Via Mazzocchi, senza dimenticare la famigerata Piazza di San Pio X: “Chissà se cominceranno, per adesso sembrano promesse, come lo è il restyling del lungomare nord, che doveva essere una priorità per Gaspari. Non è servita neppure l’istituzione delle zone blu, che doveva finanziare questo progetto. In compenso riusciremo a vedere, prima della fine della legislatura, almeno il video del piano, giusta consulenza richiesta dall’amministrazione. Una magra consolazione”.

“Si chiude quindi il sipario  – conclude Vignoli – su tante promesse. E’ giusto che la prossima primavera i sambenedettesi riconoscano i meriti di Gaspari e compagnia per ciò che è stato fatto o che sarà fatto nei pochi mesi restanti ma sarà altresì utile che non si dimentichino delle tante prese in giro di questi cinque anni”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 182 volte, 1 oggi)