PORTO SAN GIORGIO – Esordio più che positivo, nella prima gara di campionato, della nuova Sutor Fabi Shoes Montegranaro. Al PalaSavelli di Porto San Giorgio, la squadra di casa ha affrontato la neopromossa Dinamo Sassari, incamerando i primi due punti della stagione.

Naturalmente soddisfatto si dice l’allenatore sutorino, Stefano Pillastrini, che però confessa di aver visto la propria squadra molto tesa durante il primo tempo: «Siamo scesi in campo contratti a causa della gara, tanto sentita anche per la presenza degli ex (Childress e Tsaldaris, ndr). Nonostante siamo stati sempre in vantaggio nel primo tempo, non siamo riusciti a prevalere perché ci sono state diverse disattenzioni che hanno prodotto tiri facili per loro e contropiedi subiti. Il secondo tempo, invece, è iniziato diversamente: abbiamo iniziato a difendere bene, soprattutto nel terzo quarto quando avevamo tre piccoli in campo. Non abbiamo concesso nulla a Sassari tanto da riuscire, con numerosi canestri anche in contropiede, a chiudere la partita».

Unico rammarico del coach è l’aver sciupato, negli ultimi tre minuti, un sostanzioso vantaggio punti: «Non sono contento della nostra distrazione negli istanti finali della gara, perché in un campionato così difficile conta tutto. E la differenza canestri è fondamentale!».

Al termine dell’intervento post-gara, l’allenatore ammette di non amare elogi ai singoli, ma che sente di dover approvare la bella prestazione di Andrea Cinciarini: «Voglio riconoscerne i meriti perché, nel primo tempo, è stato l’uomo che ci ha permesso di chiudere avanti». E aggiunge: «Anche Allan Ray ha voglia di giocare, di stare in campo ed essere protagonista. Sta mostrando un’ottima forma e può crescere ancora. Ha solo bisogno di entrare nel ritmo per aumentare il rendimento».

Dal canto suo, l’allenatore della Dinamo, Romeo Sacchetti, anche se dispiaciuto per la sconfitta, ribadisce la buona prestazione dei suoi nei primi due quarti: «Abbiamo disputato un discreto primo tempo. E, nonostante la forza fisica sotto canestro sia il nostro handicap, siamo riusciti a ricucire due volte la partita. Nel secondo tempo, invece, il nostro atteggiamento non è stato consono ad squadra che gioca fuori casa e il gap, che abbiamo accumulato, ha portato questo risultato. Montegranaro è una squadra da prendere con le molle. Se dalla panchina si alza un Cavaliero che spacca la partita in questo modo, bisogna stare attenti. Avremmo potuto sfruttare meglio la situazione quando la Sutor giocava con i tre piccoli, ma non ci è riuscito».

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