MONTEPRANDONE – «Crediamoci». Pierpaolo Romandini carica i suoi. Sperava andasse diversamente, ma è andata tale e quale alla stagione passata: due sconfitte su due. Sconfitti ad Ancona e sconfitti pure in casa con il Città Sant’Angelo. Il riscatto passa per il Colle Gioioso e L’Aquila degli ex Fracassa e Limoncelli, ripescato in B dopo la riforma dei campionati e mai, prima d’ora, in A2. Il coach celeste inquadra l’avversario di sabato (il via alle 18.30, arbitra la coppia Cimini-Ciotola): «Sono giovani, hanno cambiato poco. Chi crede che sarà facile, si sbaglia di grosso. Noi dobbiamo velocizzare la manovra, e sbagliare di meno là davanti». Pare facile. Anche stavolta resteranno a guardare Sciamanna e Consorti. «Ormai con gli infortuni ci conviviamo da tempo – sembra essersene fatto una ragione Romandini – Per cui, niente scuse». Anche perché quell’ultimo posto, seppure a braccetto con l’Ascoli, «è davvero antipatico».

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