ASCOLI PICENO – Lo stadio Del Duca di Ascoli potrebbe seguire l’esempio del Riviera delle Palme e dotarsi di una copertura con impianti fotovoltaici, il che, oltre a garantire comodità, frutterebbe anche reddito ogni anno con la vendita a terzi dell’energia ricavata . Ad avanzare la proposta è il neo, ed ex, dirigente della società bianconera Massimo Ubaldi che ad un quotidiano locale ha dichiarato di aver incontrato il sindaco Castelli per parlare del futuro dello stadio Del Duca.

Secondo Ubaldi, un nuovo stadio in periferia costerebbe 24 milioni e nessun imprenditore sarebbe disposto ad investire tale cifra; sarebbe più opportuno non lasciarsi scappare i finanziamenti statali per il fotovoltaico e sfruttarli per fare lavori al Del Duca, magari costruendo una copertura simile a quella del Riviera delle Palme.

Massimo Ubaldi, costruttore , smentisce che ci siano conflitti di interesse tanto da dichiararsi già fuori da una eventuale gara.

Il problema, però, è che il Del Duca è uno stadio troppo vecchio,  e necessiterebbe  di costi di ristrutturazione che, hanno spesso ribadito esperti e tecnici, sarebbero più alti di quelli necessari per la costruzione di uno stadio nuovo.

Durante l’incontro, il sindaco Castelli si sarebbe mostrato interessato ad iniziative rivolte all’uso del fotovoltaico, ma lui stesso più volte, anche nel recente passato, ha sostenuto che un nuovo stadio a Campolungo sarebbe già concepito nell’idea del futuro piano regolatore.

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