SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo le stoccate a Maurizio Crozza sullo scivolone geografico legato alla strada Bonifica, Pasqualino Piunti riscrive i propri confini e torna a martellare l’amministrazione comunale. Motivo del contendere stavolta una delibera d’indirizzo per l’organizzazione e l’attivazione del servizio “Assistenza domiciliare educativa a minori”, valevole per il periodo compreso tra il 1° luglio 2007 e il 30 giugno 2010.

“Il 29 giugno però – ammonisce l’esponente del Pdl – ovvero un giorno prima della scadenza prevista si prorogava la delibera al 30 settembre”. Ma dato atto che quest’ultima fissava al 6 settembre il termine ultimo per la presentazione delle offerte da parte dei concorrenti e che in quella data ne erano pervenute due, il giorno 7 si procedeva in seduta pubblica all’esame di tale documentazione ai fini dell’ammissione alla gara. A causa però dei lavori non ancora ultimati da parte della commissione, la stipulazione del contratto con il nuovo gestore vincitore dell’appalto è slittato ulteriormente al 31 dicembre.

“Per analizzare appena due offerte ci mettono tutto questo tempo?”, ironizza amaramente Piunti. “Le buste da leggere sono solo un paio e loro prorogano la data di tre mesi. La giunta si è dimostrata ancora una volta priva di ogni capacità programmatica. Così facendo inoltre non si tiene conto delle gare già in atto”.

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