TERAMO – Fondi per regolarizzare le badanti sostenendo le spese dei datori di lavoro ed un corso per ottenere la qualifica professionale di assistente familiare. La Provincia di Teramo aderisce all’iniziativa “Donne ora visibili”, promossa dal Dipartimento per le Pari Opportunità e da altri 40 Enti, tra cui le Province di Teramo, Pescara, l’Aquila,  Chieti, la Regione Abruzzo, 20 enti di ambito sociale regionale, le principali organizzazioni sindacali e datoriali e alcune associazioni di volontariato.

Il progetto prevede uno stanziamento di 500 mila euro, che saranno spesi soprattutto per contribuire per un anno al compenso delle badanti in nero, con la possibilità quindi per i datori di lavoro di metterle in regola, con l’erogazione di una “contribuzione oraria” di1,10 euro l’ora per 40 ore settimanali, e per versare le quote INPS a carico di entrambi.

Per accedere agli incentivi bisogna rivolgersi entro marzo 2011 al Centro per l’Impiego oppure ad uno degli uffici provinciali degli enti che partecipano all’iniziativa (qui l’elenco completo)

Oltre agli incentivi, il progetto prevede un corso provinciale di 400 ore per 25 badanti, con cui poter ottenere la qualifica professionale di assistente familiare. L’intenzione della Provincia è espressa dall’assessore al lavoro Eva Guardiani, che dice: “intendiamo fornire tutte le garanzie ai cittadini che devono far ricorso a questo tipo di assistenza, investendo sulla qualificazione della figura del badante familiare e creando anche un Albo professionale”. La domanda per partecipare al corso scade alle ore 13 del 27 ottobre 2010.

Il modello di domanda è reperibile sul sito della Provincia

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