SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una sola offerta pervenuta per i due immobili comunali in vendita: il piano pluriennale delle opere pubbliche, l’ultimo dell’amministrazione comunale di Giovanni Gaspari, dipende dagli introiti della vendita di due immobili di proprietà comunale, l’ex mattatoio di di via Manara 52 (base d’asta 552 mila euro più Iva) e l’ex magazzino dei Lavori pubblici in via Tonale 15 (base d’asta 840mila euro), entrambi in zona Ponterotto.
Giovedì in Comune è arrivata una sola offerta, relativa all’ex magazzino dei Lavori Pubblici. Venerdì si aprirà la busta. Afferma l’assessore ai Lavori Pubblici, il socialista Leo Sestri: “Da quanto ci consiglia la segretaria generale del Comune, pare che per l’ex mattatoio potremmo vendere con una trattativa privata, visto che l’asta è andata deserta. Valuteremo il perchè della mancanza di offerte. Mi viene da dire, a chi come il consigliere Daniele Primavera ci accusa di rischiare la svendita degli immobili, che non stiamo regalando niente a nessuno. Altrimenti non sarebbero di certo mancate le offerte d’acquisto, come invece sta accadendo”.

Una trattativa privata per la vendita dell’ex mattatoio potrebbe comportare tempi più brevi per la definizione della transazione, e per l’entrata di soldi freschi nelle casse comunali. Un esito, questo, ancor più benedetto in un momento in cui la giunta comunale si appresta ad approvare il piano pluriennale delle opere pubbliche. Un piano abbastanza “platonico”, va detto, in quanto l’amministrazione Gaspari è a fine mandato (gli investimenti previsti per gli anni successivi al 2011 potrebbero essere benissimo cambiati da una eventuale nuova amministrazione comunale diversa dalla coalizione attuale. O anche dallo stesso Gaspari, pur se riconfermato. Si tratta infatti di un documento indicativo, non prescrittivo).

Comunque, in attesa che la giunta lo approvi (la deliberazione è prevista per venerdì) e che si conosca l’entità dell’aumento ottenuto sulla base d’asta di 840mila euro per l’immobile di via Tonale, l’assessore Sestri ha esposto alcune linee di investimento. Ve le elenchiamo di seguito:

– rotatoria statale Adriatica, zona San Filippo Neri: la previsione di spesa è di 250mila euro (centomila previsti “da sponsorizzazione” non meglio precisata). Ma sembrerebbe che ci siano difficoltà tecniche per via dell’inserimento del traffico da via Ferri, quindi potrebbe essere che venga scelta una soluzione stradale diversa dalla rotatoria. Ciò ridurrebbe i costi. Comunque, afferma Sestri, “la priorità è migliorare per l’intanto la sicurezza dei pedoni in quell’incrocio”.

– Piazza Montebello: con l’alienazione dei due immobili sarebbero disponibili risorse per 200mila euro.

– Via Mare: dopo l’alienazione sono previste spese di riqualificazione per 350mila euro

– Restauro edificio storico “Torre del Porto” nella Riserva Naturale Sentina: dalle alienazioni giungerebbero 97mila euro per questo obiettivo, rimarrebbero 363mila euro di fondi da Regione-Ue

– Realizzazione ascensore centro per anziani “Primavera”, 150mila euro è il contributo previsto dalla Regione, 120mila euro giungerebbero dalle alienazioni degli immobili
– Porto: ampliamento scalo di alaggio, 766 mila da Regione, 210mila euro dalle alienazioni

– sistemazione parcheggio via Calatafimi, 100mila euro (bilancio anno 2011)

– ascensore dal parco di via Saffi al Paese alto, 100mila euro di previsione di spesa

Intanto, come confermato dal deputato Pd Luciano Agostini nei giorni scorsi, arriveranno 200mila euro di fondi ministeriali per la ristrutturazione della scuola “Cappella” di piazza Setti Carraro.

Capitolo lungomare nord, infine: stando a quel che dice Sestri, l’inizio della riqualificazione potrebbe essere inserita già nelle previsioni di bilancio 2011. Ma è vincolata all’effettiva cessione delle quote societarie del Centro Agroalimentare di proprietà del Comune di San Benedetto.

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