ASCOLI PICENO – I Carabinieri del Noe di Ancona hanno rivnenuto questa mattina, mercoledì 13, ad Ascoli oltre 1.500 tonnellate di rifiuti speciali pericolosi, in parte sfuggiti a ogni tipo di registrazione. Erano stoccati illecitamente in un capannone industriale di un’azienda siderurgica che produce leghe metalliche, in particolare alluminio.

Rinvenuti e sequestrati anche 40 automezzi fuori uso e in stato di abbandono, tra cui molte auto d’epoca, depositati da una concessionaria in un piazzale dell’azienda siderurgica con il consenso del titolare di quest’ultima. Sotto sequestro 6 mila metri quadrati di aree industriali.

Il titolare dell’azienda e quello della concessionaria sono stati denunciati.

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