TERAMO – 24 anni di carcere in totale: giunge la condanna in primo grado per i fratelli Tormenti. Nove anni per Marcello, nove anni per Franco, sei anni per Giovanni: il reato riconosciuto è evasione fiscale compiuta mediante la società Navigo.it (telefonia mobile).
Lunedì dopo sei ore di camera di consiglio presso il tribunale di Teramo è stato emesso il verdetto. Assolto Maurizio Di Biagio, uomo di fiducia dei tre fratelli martinsicuresi.
La pubblica accusa (pm Greta Aloisi) aveva chiesto sei anni di pena per ciascuno degli imputati.
La corte presieduta da Giovanni Spinosa ha riconosciuto il reato di evasione fiscale ma non quello di associazione per delinquere.
Il processo di primo grado ha avuto tempi molto rapidi: il rinvio a giudizio fu deciso dal giudice per le udienze preliminari Guendalina Buccella nel dicembre 2009, sei mesi dopo l’arresto dei tre fratelli Tormenti.
A questo link, le motivazioni dell’arresto dei tre ex proprietari della Samb (giugno 2009, operazione della Guardia di Finanza di Pescara coordinata dalla Procura di Teramo).

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