ASCOLI PICENO – Dopo decenni di chiusura e anni di restauri, il Forte Malatesta tornerà finalmente disponibile al pubblico. Oggi la sovraintendenza, che ha seguito e curato i lavori di recupero assieme al Comune di Ascoli, ha consegnato al sindaco Castelli le chiavi della struttura che il 30 ottobre sarà inaugurata e che in seguito sarà destinata ad ospitare il Museo Stabile dell’Alto Medioevo.

Il Forte Malatesta, edificio di grande valore storico culturale,  è nato come caserma, poi trasformato in carcere nel 1805 poi chiuso nel 1978. Dal 1986 ad oggi è stato lasciato al completo abbandono e i lavori iniziati nel gennaio del 2000 hanno ora finalmente avuto il loro completamento. Il tutto grazie a una serie di finanziamenti partiti con il Gioco del Lotto per quasi 4 milioni di euro. Una somma che non ha consentito di completare le opere necessarie per la corretta fruizione della struttura fortificata. Sono stati poi necessari fondi ordinari del Mibac per le opere di completamento e un fondo messo a disposizione dal Comune di Ascoli per i corpi illuminanti e per gli arredi fissi. I lavori del Forte hanno interessato anche tutti gli aspetti impiantistici con la sistemazione di telecamere e monitor per il controllo dalla biglietteria.

«La nuova destinazione d’uso – ha dichiarato l’architetto Salvati che alla presenza dell’assossore Giovanna Cameli, del direttore dei Musei Civici Stefano Papetti e dell’ingenger Ballatori ha conseganto le chiavi nelle mani del sindaco – prevede l’utilizzo del Forte come museo stabile dell’Alto Medioevo localizzato al piano ultimo per un totale di sei ambienti comprendendo anche l’ultimo livello della chiesa della Madonna del Lago. Il livello destinato a museo si sviluppa su circa 565 mq di superficie di cui 441 fruibile e accessibile anche ai portatori di handicap. La ‘Sala degli Ori di Castel Trosino’ sarà l’elemento centrale di tutta l’esposizione sia per l’importanza dei reperti sia per il fatto che l’esposizione avverrà nell’ambiente a maggiore valenza storico monumentale di tutto il Forte Malatesta. Al primo livello oltre alla biglietteria è presente un ambiente per una superficie di circa 100 mq destinato a sala delle conferenze con un centinaio di sedie. Il secondo e il terzo livello – ha concluso Salvati – sono destinati ad attività culturale di carattere non permanente quali mostre, esposizioni, convegni e incontri accessibili anche a portatori di handicap per un totale di circa 700 mq».

Soddisfatto il Sindaco Castelli che sta già lavorando sul’inaugurazione del Forte Malatesta in programma sabato 30 ottobre, anticipata il giorno prima dall’inaugurazione della Mostra della Collezione Fiocchi.

«Con la consegna delle chiavi da parte della Sovrintendenza ai Beni Culturali, quindi da parte dello Stato – ha dichiarato il Sindaco Castelli – al Comune di Ascoli, si conclude oggi con grande soddisfazione per questa amministrazione, la lunga vicenda del recupero del Forte Malatesta. Un recupero che ci permetterà ora di poter attuare una serie di iniziative legate alla valorizzazione del patrimonio culturale di questa città».

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