dal settimanale Riviera Oggi numero 841

GROTTAMMARE – Lo scorso 15 giugno presso il lungomare di Grottammare è stato aperto, in uno spazio pubblico, un’area apposita per i piccoli pescatori che fanno del loro pescato un’attività di rendita. Sono diciassette le licenze attive per un totale di otto box espositivi volti alla vendita del pescato. A oggi sono passati circa quattro mesi dall’inaugurazione e i pescatori sono entusiasti dell’affluenza presso il piccolo mercatino.
«Abbiamo aperto in piena stagione turistica e possiamo dire che molte persone sono passate di qui, più turisti ovviamente -afferma Augusto Mauloni, uno dei pescatori detentore della licenza di vendita presso i box – Il fatto di essere sulla spiaggia incuriosiva il turista e una volta entrato s’innamorava del nostro pesce».  Positivo è dunque l’inizio di quella che è una vera e proprio vendita dal produttore al consumatore anche se i pescatori pensano già a qualche miglioramento per il futuro. «Lo spazio ovviamente è piccolo, ma ci accontentiamo – afferma il pescatore Francesco Trionfi – l’unica modifica che vorremmo apportare è l’apertura delle vetrate dal lato mare, in modo da agevolare anche le persone che sono in spiaggia ad accedere ai nostri banchi. Inoltre sarebbe ideale l’affissione di alcune tettoie per ripararsi dalla pioggia».
Purtroppo non solo turisti e cittadini amano e frequentano il nuovo mercatino ittico di Grottammare, infatti, durante la stagione estiva sono stati avvistati più volte nei pressi del nuovo stabile dei veditori ambulanti che per cibarsi e ripararsi dalla notte usufruivano dei box, e, senza alcuna cura gettavano immondizia ovunque.
«E’ una situazione insostenibile – afferma Augusto Mauloni – ogni mattina arriviamo sul posto di lavoro e siamo costretti a pulire la sporcizia degli ambulanti che mangiano e passano la notte nella nostra area. Più volte abbiamo sollecitato il Comune e la Polizia Municipale, ma non abbiamo ancora avuto riscontri positivi». Il Mercatino del pesce è aperto tutti i giorni e dispone di pescato stagionale della zona adriatica.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 580 volte, 1 oggi)