ASCOLI PICENO – “Il primo passo per uno sviluppo coordinato e omogeneo dell’informatica e dell’innovazione tecnologica nel nostro territorio.” Intervistato durante la manifestazione Ascoli 2.0, Raffaele Rossi, consigliere Pdl dell’amministrazione Celani, si riferisce al Centro Servizi Territoriali.

Cos’è il CST?

“Si tratta di un progetto cofinanziato da DigitPA (ente pubblico con competenza nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nell’ambito della pubblica mministrazione, erede delle funzioni di CNIPA) che prevede una serie di servizi per far sì che tutti i Comuni della nostra provincia possano svilupparsi a livello di innovazione tecnologica e informatica”

Quali sono i servizi che erogherà?

“Supporto tecnico per i Comuni per problematiche connesse all’informatica e poi formazione e condivisione delle conoscenze tra tutti i soggetti coinvolti”.

C’era l’esigenza di un tale progetto?

“Decisamente, poichè assistiamo ad un enorme divario tra i grandi Comuni e i piccoli nei quali non esiste una struttura tecnica e dove spesso ci si affida a privati per acquistare tecnologia. Questo nuovo progetto farà sì che tutto questo venga coordinato dalla Provincia allo scopo di favorire lo sviluppo tecnologico delle amministrazioni comunali più piccole. Il fine ultimo è quello di eliminare la carta nella pubblica amministrazione, snellire la burocrazia favorendo sia l’archiviazione sia la fruibilità dei dati.”

Dove sarà localizzato il Centro?

“Logisticamente sarà localizzato presso il centro elaborazione dati dell’Amministrazione provinciale ma collaborano al progetto i grandi Comuni, Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto, Grottammare i quali contribuiranno con le loro strutture di calcolo”.

Quando sarà attivo?

“Contiamo di iniziare i test nei primi giorni di novembre per diventare operativi a tutti gli effetti dal primo gennaio 2011”.

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