MONTEPRANDONE – È il protagonista di Samb-Luco Canistro, colui che è riuscito a sbloccare il risultato con un gol importantissimo: è Francesco Covelli, che oggi si è preso quasi tutto il peso dell’attacco rossoblu data l’assenza di bomber Pazzi, nonostante il leggero risentimento patito nel prepartita. «Nell’azione del gol – spiega Covelli – ho visto il portiere rimanere fermo fino alla fine e sono riuscito a mettere la palla lì dove non poteva arrivare. Le proteste del Luco Canistro? Non credo che ci fosse fallo di Bianchi, non so se c’era un mio fuorigioco ma la bandierina dell’assistente non si è alzata mentre nelle azioni precedenti si era alzata sempre… Il dolore al flessore? Dopo il riscaldamento è andata meglio, ho giocato e segnato e solo nel finale ho accusato un po’ di stanchezza».

C’è gloria anche per Giorgio Di Vicino, che, entrato nella ripresa, ha messo a segno i primi gol in maglia rossoblu: «Non sono ancora al massimo e si vede, ma sto lavorando duramente per recuperare la condizione; un attaccante come me, poi, ha bisogno di giocare e segnare». Giornata tranquilla per Nicola Lima, poco impegnato dai giocatori del Luco Canistro: «Solo nel finale c’è stato qualche rischio, ma non ricordo mie parate, devo ringraziare i miei compagni. Grazie al preparatore Deogratias e al fatto di essere titolare sto acquisendo sempre più sicurezza. Il pubblico rossoblu? Eccezionale, me ne avevano parlato, ma non avevo mai giocato con un tifo così bello alle mie spalle».

Il vicepresidente Claudio Bartolomei interviene a proposito dei lavori in corso di ultimazione per l’area di prefiltraggio del “Riviera delle Palme”, i quali hanno praticamente reso off limits gran parte dei parcheggi antistanti lo stadio: «Mi ha messo molta tristezza vedere tutte queste recinzioni attorno a un impianto bellissimo, è una cosa che allontana la gente dal calcio e demoralizza noi che nel calcio ci investiamo, oltre ad allontanare gli altri imprenditori: ci credo che poi non si avvicinano alla Samb». Come dargli torto: i parcheggi a disposizione dei tifosi, oltretutto, sembrano adesso decisamente insufficienti.

Per finire, sembra che la gara contro la Santegidiese si giocherà sabato 16 ottobre alle ore 15 al Nuovo Comunale di Teramo: «La società vibratiana», spiega Giulio Spadoni, «ci ha anticipato che la Questura di Teramo aveva intenzione di vietare la trasferta di S. Egidio ai tifosi rossoblu, così ci ha proposto di giocare sabato a Teramo; domenica purtroppo l’impianto teramano è occupato dal San Nicolò, una società di Eccellenza. A noi va bene qualsiasi soluzione, purché i nostri tifosi possano seguire la Samb: già lunedì dovremmo avere il responso della Questura di Teramo, che dovrebbe essere positivo dato che il nuovo stadio di Teramo è un impianto sicuro e a pochi metri dalla superstrada».

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