SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Se cambiamo idea dopo una riflessione condivisa, allora siamo deboli e cementificatori. Se non cambiamo idea, siamo fautori di illegittimità. Certo che Primavera non si accontenta mai, l’importante per lui è denigrare e mistificare”. 
Risponde così il sindaco Gaspari alla polemica sollevata dal consigliere comunale di Rifondazione, Daniele Primavera, in seguito alla delibera di giunta che riprende quanto stabilito nell’atto di indirizzo approvato il 23 dicembre scorso dal consiglio comunale, cioè la zonizzazione della parte di città nella quale sono concedibili i diritti edificatori per le imprese che decidano di investire nelle opere pubbliche legate alla cosiddetta megavariante. Una zonizzazione che include anche la fascia collinare sud della città, esclusa da una precedente delibera di giunta che conteneva i primi indirizzi forniti al dirigente comunale Polidori che sta lavorando al bando per reperire le manifestazioni di interesse.  
Secondo il sindaco, la critica maggiore imputabile a Primavera sarebbe quella di non credere nel parere del segretario generale del Comune, e ai suoi pareri di legittimità sugli atti approvati in giunta.  
 
“I vincoli che impediscono di cementificare la collina verranno esercitati al momento del dialogo competitivo, è di una logicità lampante, da parte di Primavera invece c’è una campagna denigratoria e demagogica”.
IL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE Dall’ordine del giorno mancherà il punto relativo alla richiesta di aumento di volumetria del residence Acquamarina, tanto contestato nell’ultima seduta e sul quale la stessa maggioranza ha chiesto ulteriori approfondimenti. Gaspari, che ritiene l’atto legittimo e accusa i critici consiglieri Primavera e De Vecchis (Fli) di allarmismi, motiva così l’esclusione del punto: “Il consiglio comunale ha chiesto di approfondire il punto sulla base di una campagna di disinformazione assoluta fatta da alcuni consiglieri di opposizione, quando i consiglieri avranno approfondito lo porteremo al voto, non ho fretta. Ma io farei piuttosto notare che nel prossimo consiglio comunale daremo una risposta a un problema annoso, quello della nuova sede della Polizia Municipale”. Il sindaco fa riferimento all’accordo raggiunto con la ditta Sipa, che realizzerà un nuovo edificio al posto di un immobile fatiscente di proprietà comunale, realizzando al primo piano la nuova sede dei Vigili Urbani.

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