Festival giornali on line. Si è concluso ieri sera presso il bellissimo e ospitale Hotel Excelsior il primo festival nazionale dei giornali tematici organizzato dall’IIris, società di statistiche presieduta da Camillo Di Monte, e da Luigi Cava, presidente dell’Ipi (Impresa e Promozione Italia). In collaborazione con il comune di San Benedetto del Tronto e della Provincia di Ascoli Piceno.

E’ stata una bella idea (alla quale credo di aver dato un mio piccolissimo seppur irrilevante contributo parlandone per la prima volta alcuni mesi fa con Di Monte) che potrebbe essere l’inizio di un cammino verso un valore turistico determinante, una di quelle eccellenze a riferimento nazionale delle quali il nostro territorio ha un bisogno assoluto.

Mi piace  esagerare a volte (o meglio pensare alla grande) e lo faccio anche adesso. Canzone uguale a San Remo, bellezza uguale a Salsomaggiore, cinema uguale a Venezia, palio uguale a Siena, giornalismo on line uguale a San Benedetto del Tronto, con inevitabili benefici per tutto il Piceno. Inevitabile anche che, se l’organizzazione (alla quale offriamo sin da adesso il nostro contributo) saprà crescere (e non finire o meglio sfinirsi dopo qualche anno come tante altre naufragate nel nulla), il Festival acquisirebbe nel tempo quella valenza internazionale, prima europea poi mondiale che porterebbe a regime il collaudo di ieri, con risultati che non oso nemmeno immaginare.

Complimenti quindi a tutta l’organizzazione che ha avuto anche il “coraggio” (senza intaccare il nostro valore e i nostri valori che noi chiaramente conosciamo benissimo) di assegnare un premio (migliore grafica) anche alla nostra testata. Avremmo accettato egualmente e serenamente una nostra esclusione perchè capiamo benissimo che, far vincere un primo premio ad un giornale della città organizzatrice, poteva diventare un passo falso per un’iniziativa praticamente al numero zero. Un merito, secondo me in più, dopo gli elogi ottenuti da tutti i partecipanti.

Da qui l’appello alla comunità picena, alle istituzioni di giocarsi bene una carta che potrebbe dare tantissime soddisfazioni, mettendo da parte ogni lotta intestina e quelle invidie che continuamente rafforzano la vericità del messaggio biblico: nessuno è profeta in patria. Sfatiamolo almeno una volta e, specialmente i politici, non si facciano come al solito condizionare dalla… paura di perdere voti apprezzando il lavoro di potenziali avversari alle urne. Questo mio è chiaramente un riferimento generico e non un riferimento ai due organizzatori. Giusto per precisare.

Come notizia di cronaca non posso tacere sul fatto che alla premiazione finale c’era un assessore della Provincia di Ascoli Piceno, un assessore di Giulianova, un assessore di Alba Adriatica ma nessun rappresentante dell’amministrazione comunale sambenedettese, dopo la partecipazione alla conferenza stampa iniziale di Domenico Mozzoni. Nella quale era presente anche Bruno Gabrielli. Spero di essere stato costruttivo, come è sempre nelle intenzioni e negli auspici dei miei DisAppunti.

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