SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sta facendo discutere – e non poteva essere altrimenti – la protesta che la signora Gisella Bernardelli, turista milanese che soggiorna spesso a San Benedetto, ha sollevato attraverso RivieraOggi.it a proposito della severità con cui è stata trattata, colpevole (secondo due vigilesse) di transitare nella riserva naturale della Sentina con il cane, portato, come dice la signora, al guinzaglio e con museruola (oltre che con microchip e sacchetti per l’occorrenza). Clicca qui per leggere l’articolo e i molti commenti al riguardo.

Tuttavia, questa protesta, a ben vedere, solleva molti aspetti abbastanza strani.

Nell’articolo, infatti, accennavamo ad una “nebulosa ordinanza comunale“, come la signora Bernardelli aveva descritto, in cui si evidenzierebbe che i cani non possono entrare nella riserva. La signora, inoltre, garantiva di aver parlato con due Guardie Ecologiche Volontarie che le avevano spiegato che i cani potevano entrare solo se tenuti al guinzaglio; la stessa cosa era stata detta ad un nostro cronista esattamente un anno fa. Insomma, la versione ci sembrava abbastanza plausibile.

Senonché il Regolamento per la Tutela e il Benessere degli Animali del Comune di San Benedetto, all’articolo 29 (Accesso ad aree pubbliche), recita, ai commi 4 e 5:
4. E’ vietato introdurre cani ed altri animali domestici nelle zone a riserva integrale delle zone umide e delle riserve naturali del territorio comunale.
5. I suddetti divieti di accesso valgono anche se il cane è tenuto al guinzaglio ed è provvisto di museruola e sono di massima evidenziati da apposita segnaletica.

La cosa, ovviamente, non sembra ragionevole: impedire l’accesso ad un cane con tanto di museruola su una superficie naturale di quasi 180 ettari è difficile da comprendere (tanto che persino le Guardie Ecologiche Volontarie sembrano più assennate della rigida legge, che forse ignorano).
Cercando di capirne di più, siamo venuti a conoscenza di alcuni aspetti particolari dell’intera vicenda. Uno di questi, intanto, è dato dalle fotografie a noi inviate dalla stessa signora Bernardelli. Cavalli (che naturalmente sono animali stupendi e non domestici, e che comunque a noi piacciono tanto vedere alla Sentina) in libertà, in piena stagione estiva, e portati in spiaggia e a fare il bagno in mare; oppure nudisti che passeggiano in pieno giorno (senza guinzagli e museruole, sia inteso).

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