SPINETOLI – Domenica 10 ottobre torna l’appuntamento con la Fiera di Pagliare, fortunata rassegna organizzata dall’Assessorato al Turismo e Commercio del Comune di Spinetoli, che è divenuta ormai una tradizione nella Vallata, come testimoniano le migliaia di presenze registrate ogni anno (sei mila nel 2009).

Oltre ad essere un notevole punto d’incontro cittadino, la fiera rappresenta una vetrina per quanti operano nei diversi settori dell’artigianato, gastronomia, prodotti tipici, abbigliamento, zootecnia, piante e fiori e persino delle fonti energetiche rinnovabili. Quest’anno sono duecentoquaranta, quaranta in più rispetto al 2009, gli espositori invitati alla manifestazione, che si svilupperà dalle 8 della mattina alle 8 di sera lungo la strada principale del paese, a partire dalla rotatoria sulla Salaria sino all’altra rotatoria in zona artigianale, occupando anche le vie secondarie intorno a Piazza Kennedy.

La rassegna chiama a raccolta oltre ai venditori anche gli enti e le associazioni del territorio, che saranno presenti con dei gazebo per promuovere le loro attività, come il Comune di Spinetoli (promozione turistica, ambientale e Cup), il Circolo Salaria (vendita castagne), l’Avis, la Croce Verde, la Caritas, l’Unitalsi-Parrocchia di S.Paolo (vendita frittelle e pesca di beneficienza), la Superfac e il Centro Diurno. Non mancherà l’accompagnamento musicale: alle 17 davanti alla Chiesa di Sant’Antonio si esibirà il gruppo locale dei “Caricosimmetrico” con un concerto funky-blues.

Una curiosità per gli amanti della storia: la fiera affonda le sue origini nel lontano 1842, quando venne istituita per il giorno 13 ottobre dall’allora Comune di Pagliare al fine, si legge in una notifica, di “incoraggiare l’agricoltura e il commercio”. Dopo essere caduta in disuso fu poi ripresa dall’amministrazione di Spinetoli verso la metà degli anni Ottanta, e la sua data fu fissata per la seconda domenica di ottobre.

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