MARTINSICURO – Un servizio di vigilanza contro atti vandalici e furti negli edifici pubblici. A seguito degli ultimi episodi che hanno interessato le scuole di Martinsicuro e Villa Rosa, oltre al palazzo municipale e agli uffici dell’Anagrafe e i Servizi Sociali, l’amministrazione comunale si attrezza e predispone una sorveglianza notturna per i prossimi due mesi nei confronti di “dieci obiettivi sensibili”.

Un lasso di tempo di 60 giorni (per un costo di circa 1600 euro) in cui impedire altri episodi di microcriminalità e, nel frattempo, pensare all’installazione di sistemi antifurto o di videosorveglianza. Nella delibera di giunta però non si esclude che il servizio possa essere ulteriormente prolungato nel tempo (attraverso la predisposizione di un’apposita gara), mentre sarà compito dell’Ufficio Lavori Pubblici elaborare un progetto per mettere in sicurezza gli edifici pubblici, al momento facilmente violabili dall’esterno.

Nelle scorse settimane infatti, alcuni vandali si sono introdotti per ben due volte a distanza di pochi giorni nella scuola elementare di via Cola D’Amatrice a Villa Rosa, svuotando nelle aule il contenuto degli estintori. I ladri hanno fatto poi visita anche alla scuola media di via Battisti a Martinsicuro, forzando tutte le stanze chiuse a chiave e rubando dagli uffici solo pochi spiccioli. Incursioni si sono avute nei locali dei Servizi Sociali e in Municipio, dove i malviventi rovistando in tutti gli uffici dei primi piani sono riusciti a portare via un bottino di circa 1500 euro tra contanti e valori bollati.

Per fermare quindi furti ed atti vandalici, che ultimamente si sono ripetuti con una preoccupante frequenza, l’amministrazione Di Salvatore ha pensato di fare ricorso ad un servizio di vigilanza che sorveglierà gli edifici e le aree adiacenti, ma potrà effettuare anche ispezioni interne.

“Sussiste la necessità – si legge nella delibera – di adottare tutte le misure di deterrenza necessarie ad  impedire il compimento di atti vandalici e al fine di garantire un maggior controllo del territorio. Allo stato attuale è urgente monitorare alcuni edifici sensibili del patrimonio comunale, ricorrendo ad un istituto di vigilanza privata”.

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