SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Se anche da Milano ci si lamenta per come alcuni vigili urbani hanno trattato una turista in vacanza a San Benedetto, c’è da porsi qualche domanda. La mattina del 28 agosto 2010 Gisella Bernardelli, una cittadina milanese che da molti anni frequenta la città delle palme, stava accompagnando la mamma verso la spiaggia, dove suo marito stava sistemando l’ombrellone. Ci troviamo nella spiaggia libera vicina alla Sentina, nei pressi del ponticello sul fosso che divide la Sentina dall’abitato. La signora Gisella ha con sé il proprio cane, che porta al guinzaglio e – cosa effettivamente rara – ha una museruola e un microchip di riconoscimento. Ha la sfortuna, mentre si avvicina alla spiaggia, di imbattersi in due vigilesse che, come lei stessa racconta, “mi hanno fermato senza neanche dire buongiorno e senza presentarsi, e mi hanno intimato di presentare i documenti”. Perché? Come spiega la signora Gisella, “non mi trovavo neppure in spiaggia, dove tra l’altro non mi sarei fermata consapevole del divieto di portare dei cani”, e, assicura, neppure nella “riserva della Sentina, dove esiste una nebulosa ordinanza che vieterebbe di portare il cane”.

Fatto sta che le due solerti vigilesse prendono i documenti della signora e, senza “spiegare che tipo di infrazione avessi commesso, cosa che, credo, sia doverosa, hanno raccolto le mie generalità, continuando a trattarmi in un modo poco ortodosso”.

La signora Berardinelli ci tiene a precisare: “Io amo San Benedetto, trascorro da tantissimo tempo le vacanze lì e ho molti amici a San Benedetto”. Però “perché devo essere trattata in questo modo, fermata per strada, effettivamente multata senza neanche sapere quel che succede e cosa avrei commesso di sbagliato?”

I CANI E LA SPIAGGIA “So bene che i cani non possono essere portati in spiaggia. Certo, occorre iniziare a pensare qualcosa di diverso: io porto sempre il mio cane a guinzaglio o in museruola, sono stata tra i primi in Italia a dotarlo di microchip, vado sempre in giro con i sacchetti per raccogliere gli escrementi: insomma, io sono una persona educata, e come vengo trattata?” Nei giorni seguenti, l’8 settembre, la signora Berardinelli è riuscita a parlare con il Comandante dei Vigili Urbani, Giuseppe Coccia: “Inizialmente era molto rigido, e lo capisco, difendeva il suo corpo, poi ha capito la situazione e mi ha detto che avrebbe cercato di chiarire la vicenda”. La signora Berardinelli ci tiene a precisare: “Il mio nervosismo nasce dal fatto che sono stata trattata malissimo fin dall’inizio dalle due vigilesse”.

I CANI E LA SENTINA Ma la signora non si trovava in spiaggia al momento in cui le vigilesse l’hanno fermata, ma “in prossimità” della riserva naturale della Sentina. Esiste un documento, un’ordinanza comunale che impone il divieto di passeggiare con il cane nei circa 40 ettari della Sentina? La signora Gisella ha indagato e sembra che sia arrivata ad una “nebulosa ordinanza comunale” ma poi, chiesto a due Guardie Ecologiche Volontarie che controllano proprio la Sentina, queste hanno informalmente detto che non esiste alcun problema: il divieto ci sarebbe soltanto per quei cani che non vengono portati al guinzaglio. “Io non voglio solidarietà per questo mio caso, ma voglio che da qui si innalzi un polverone che imponga innanzitutto di comportarsi con professionalità, perché a rimetterci è il turismo a San Benedetto, e poi per i cani, perché devono avere spazio anche d’estate senza essere confinati non so dove. Io sono idealista, vado avanti fino in fondo, costi quel che costi”.

I CAVALLI E LA SENTINA Fa strano comunque pensare che un cane possa entrare solo al guinzaglio e non possa entrare in spiaggia e invece vedere, sempre in quella zona, situazioni sicuramente ben diverse come documentato dalla fotogallery a noi inviata dalla signora Bernardelli: cavalli in acqua, cavalli liberi, nudisti in pieno giorno. Le pubblicheremo presto.

LA MULTA Lo scorso 28 settembre alla signora Bernardelli è stata recapitata una multa di 50 euro più 5,70 di spese accessorie.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 2.011 volte, 1 oggi)