ASCOLI PIENO – Per una volta non si fanno campanilismi: Ascoli e San Benedetto, uniti sotto lo stesso scudo. Uno scudo con il quale i capogruppo provinciali e comunali del Pdl  di Ascoli Piceno, il dottor Giuseppe Mercuri e Emidio Tosti Guerra , e di  San Benedetto del Tronto con Pasqualino Piunti e Bruno Gabrielli, vogliono difedendere e scuotere l’opinione pubblica. Ieri 6 ottobre è stata indetta una conferenza stampa per discutere dell’attuale situazione della sanità locale, in particolare delle sorti delle due Zone Territoriali 12 e 13, rispettivamente di San Benedetto del Tronto e Ascoli Piceno.

«E’ sconcertante vivere in questa situazione – incalza Giuseppe Mercuri – in cui non c’è una programmazione, in cui il vice presidente della giunta regionale Paolo Petrini intende eliminare le attuali zone territoriali, per creare sei aree vaste, e dichiara inoltre non ci sono fondi per il polo unico di vallata. In realtà questa del polo unico è una richiesta che nessuno ha mai fatto».

«Che le zone territoriali delle Marche Sud siano lasciate allo sbaraglio – continua il rappresentante della lista Pdl di Ascoli Emidio Tosti Guerra, lo dimostra anche il fatto che nel corso di qualche anno si siano succeduti ben otto dirigenti, fatto che ha creato sicuramente una discontinuità e grossi disagi organizzativi dei servizi».

«Secondo uno studio svolto dall‘Università di Urbino, l’incidenza della spesa sanitaria nella nostra regione è seconda solo al Piemonte, mentre solo un utente su tre si dichiara soddisfatto del servizio ospedaliero ricevuto – commenta Pasqualino Piunti – Proprio su questi dati dovremmo interrogarci, perchè un cittadino Piceno paga le stesse tasse di un pesarese, e tuttavia per usufruire di un servizio sanitario “decoroso”, in alcuni casi, deve “espatriare” ad Ancona, Pesaro o Chieti. Ma invece spesso assistiamo a differenze di posizioni e persino liti interne tra gli stessi rappresentanti del Pd».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 370 volte, 1 oggi)