CUPRA MARITTIMA – “Una amministrazione comunale senza soldi”. E’ il leit motiv del lungo intervento critico diffuso in questi giorni dalla minoranza consiliare “Vivere Cupra” capitanata dal consigliere Franco Veccia.

“Al di là dei resoconti pubblicati dai giornali locali sull’estate appena trascorsa e sul lavoro svolto a distanza di un anno dall’insediamento, la cruda realtà è che l’unica vera politica attuata sino ad oggi dai nostri amministratori è quella di tergiversare e trovare scuse che giustifichino l’immobilismo e l’inadeguatezza che li caratterizza. Tutto il resto è demagogia e pura propaganda politica. L’indecisione è totale in tutti i settori – afferma “Vivere Cupra” – i lavori pubblici sono tutti fermi senza valida motivazione; non abbiamo l’ambizione di chiedere l’elaborazione di nuovi, ma sarebbe auspicabile che almeno i vecchi progetti della passata amministrazione, peraltro già completamente finanziati (piste ciclabili e nuovo polo scolastico), fossero già in grado di partire”.

La minoranza poi nota la “fuga” di alunni dall’Istituto Comprensivo, “soprattutto al termine del 5° anno di Scuola Primaria, che in modo costante ogni anno si ripropone”. E secondo l’opposizione anche l’amministrazione comunale avrebbe la sua colpa. “Gli esempi di scuole limitrofe che vedono incrementare il numero dei loro allievi (anche grazie ai cuprensi) forse sono motivati dal fatto che lì i genitori trovano una risposta più adeguata alle loro esigenze: attività extra curriculari, altre lingue straniere oltre al francese e l’inglese, corsi musicali attivati fin dall’inizio dell’anno scolastico, settimana corta. Un’amministrazione comunale attenta e collaborativa non può ignorare ciò che sta accadendo: deve adoperarsi in tutto e per tutto a reperire fondi da dedicare al potenziamento dell’Offerta Formativa dell’Istituto”.

Invece secondo l’opposizione di fronte a queste richieste si sentirebbe sempre suonare “il disco rotto” sulla mancanza di fondi e di risorse economiche nelle casse comunali e perciò mancherebbe una progettualità forte nell’azione della giunta D’Annibali.
Stessa critica sul fronte delle politiche turistiche: prima della metà di luglio e dopo il 22 agosto secondo l’opposizione “l’interruttore si spegne e i turisti scompaiono, mentre nei paesi limitrofi il lungomare e i locali pullulano ancora di gente. Sul turismo è necessario riflettere molto. Il turismo per Cupra è la più grande opportunità”.
Infine, secondo “Vivere Cupra”, mancherebbero “risposte adeguate alle esigenze delle persone anziane, disabili, attività per bambini, ragazzi e famiglie (assistenza domiciliare, ludoteca, centri aggregativi). Non ci sono iniziative per promuovere e sostenere attività produttive, specialmente in questo periodo di crisi economica e lavorativa e l’amministrazione non è nemmeno sollecita nel pagamento delle aziende che hanno svolto lavori o fornito materiali al Comune le quali vengono sistematicamente pagate dopo un anno dall’ultimazione dei lavori. La mancanza di fondi fa proporre alle associazioni che usano la sala polivalente per manifestazioni culturali e che già forniscono la loro preziosa collaborazione in maniera completamente gratuita, di acquistare a proprie spese i tappeti di protezione della pavimentazione e di provvedere, anche qui interamente a propria opera e spese, alla verniciatura della stessa”.

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