MONTEPRANDONE – Adriano Federici, presidente della Camera di Commercio di Ascoli Piceno, è stato uno dei fautori del “Tech & Food” (CLICCA QUI), in programma da domenica 24 ottobre a martedì 26 ottobre al Centro Fiere “Orlando Marconi” a Sant’Anna di Monteprandone.

Federici, infatti, ha spinto molto affinché la fiera approdasse vicino alla Riviera delle Palme, e ha convinto la Camera di Commercio e la CNA guidata da Gigi Sabbatini a contribuire anche economicamente alla riuscita dell’evento. Il presidente della CNA, Sabbatini, che ricopre anche il ruolo di vicepresidente della Camera di Commercio di Ascoli, non si è fatto di certo pregare: «Appena mi è stata sottoposta la questione ho accettato di gran lena – spiega Sabbatini -, perché mi piaceva il progetto della Cooperativa Adriatica e la fiera del “Tech&Food“ mi è sembrata un‘idea brillante».

Federici è altrettanto entusiasta di aver aiutato la Cooperativa Adriatica capitanata da Giudici, nel realizzare questa fiera: «La Camera di Commercio crede fortemente a tutto quello che rappresenta il turismo, perché un altro filone della Camera di Commercio è quello agroalimentare, quindi sono due cose che vanno a collimare con quello che è la fiera. Il Tech&Food, infatti, mette assieme da un lato gli operatori turistici, cioè alberghi, ristoranti, tutto quello che è agriturismo, ecc. e dall’altro i fornitori potenziali di questi personaggi. Io mi auguro che ci siano anche fornitori locali, di prodotti locali, perché si abbinerebbero da un lato l’agroalimentare del territorio e dall’altro gli operatori turistici del territorio. Gli operatori turistici, cioè chi poi usufruirà di questi prodotti, sono hotel, ristoranti, comunità, agriturismi e quant’altro, quindi ben vengano iniziative come questa, a carattere provinciale, che grazie anche all’opera della Cooperativa Adriatica sta assumendo importanza interprovinciale e addirittura interregionale, in quanto sono stati molto bravi loro a coinvolgere non solo anche le province di Fermo e di Teramo, ma anche la regione d’Abruzzo; la location della fiera, d’altronde, è in un punto che è baricentrico rispetto non solo alle due province, ma anche alle due regioni. Sicuramente questo è un qualcosa che da qui in avanti assumerà sempre più importanza, quindi servirà un po’ di esperienza, un po’ di buona volontà, ci vorrà un po’ di know-how, nel senso che bisognerà poi saperla organizzare, ma ogni anno a mio parere questa può diventare una manifestazione di riferimento, perché è il periodo giusto, essendo la fine della stagione; gli operatori, quindi, hanno tutto il tempo di poter programmare un evento del genere per ipotizzare quali possano essere i fornitori per la prossima stagione, ecc. Chiaramente sotto stagione non si può fare, perché ognuno deve pensare ai propri clienti, ai propri turisti, quindi questa è la giusta opportunità collocata nel periodo giusto. Chiaramente ripeto non è che ci debbano essere solo fornitori dell’agroalimentare, ma anche fornitori di servizi, per esempio se ci sono fornitori di bici, potrebbero essere interessati a partecipare a questa fiera perché magari l’albergo ha interesse ad affittare per tutta la stagione bici, fornitori di navettaggio, di pulmini di autobus, per andare a fare delle gite per esempio da San Benedetto ad Offida, ad Ascoli, e così via. Insomma è una cosa che se pensata bene potrebbe contagiare tutti gli addetti ai lavori, tutti i decod, come si usa dire del territorio, e cioè tutti coloro che hanno interesse affinché si sviluppi l’economia e il turismo del territorio».

Quando e come è nata la collaborazione con CA?

«L’amicizia con Giudici è quasi ventennale, soprattutto coi suoi figli, che personalmente conosco da tanto tempo. Poi diciamo che questa manifestazione è stata da sempre sponsorizzata da Paolo Perazzoli, che era uno degli artefici della nascita di questa manifestazione, e una manifestazione ripeto che prima muoveva i primi passi, quindi non c’era nemmeno la coscienza dell’importanza che potesse avere questa manifestazione, poi mano a mano è diventata sempre più importante e quindi quando arriva a certi livelli non può la Camera di Commercio non accorgersi di attività del genere sul territorio».

Questa piccola, ma grande cosa, può aiutare in questo momento di crisi?

«Tutto aiuta quando c’è una crisi generale, se ci sono delle idee che riescono a coinvolgere, a migliorare i servizi, a proporre delle idee che portano avanti servizi, sicuramente è un facilitatore di tutto quello che serve al territorio, quindi io sono convinto che possa non solo aiutare, ma migliorare da qui in avanti».

Federici conclude con una battuta:

«Un grosso in bocca al lupo e ci vediamo all’inizio della manifestazione, io verrò sicuramente per una visita, a vedere con i miei occhi, che è poi la cosa migliore che ci può essere è constatare con i proprio occhi se i soldi dati sono stati spesi bene oppure no quindi mi raccomando fate una bella cosa, ma non ho dubbi che Giudici e la sua organizzazione faranno di tutto per organizzare nel migliore dei modi questa manifestazione».

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