ASCOLI PICENO – Impegno da parte della Provincia nel campo delle politiche sociali e per l’inserimento lavortivo delle donne.  Per promuovere ed integrare l’asse lavoro e cura della famiglia, l’Amministrazione provinciale ha, infatti, disposto l’erogazione dei “voucher di conciliazione” a favore delle donne con particolari requisiti (inoccupate, disoccupate in formazione, occupate con contratti a tempo determinato, co.co.co od occupate a tempo indeterminato) e residenti in alcuni Comuni del Piceno. Il bando è finanziato dalla Regione Marche per un ammontare complessivo di 90 mila euro provenienti dal F.S.E. (Fondo Sociale Europeo). L’intervento verte sull’importanza della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e vuole offrire un supporto, sotto forma di buoni, da corrispondere a favore di specifiche categorie del mondo femminile.

La Regione ha indicato alla Provincia i contenuti e le linee-guida a cui attenersi per la stesura dell’avviso pubblico, definendo anche l’ambito territoriale di intervento che coincide con lo stesso del progetto già operativo “Tempo libera Tutti” promosso dal Comune di Ascoli Piceno e finanziato dall’ente regionale. Tale progetto si integra, quindi, perfettamente con quello della Provincia che interesserà i 9 comuni dell’Ambito Territoriale Sociale 22 (Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Folignano, Maltignano, Montegallo, Palmiano, Roccafluvione,Venarotta).

Si tratta di un ausilio utile per superare e rimuovere gli ostacoli riconducibili alla gestione familiare, ma anche per favorire l’inserimento delle donne nei percorsi di accompagnamento al lavoro o alla formazione professionale garantendo loro un effettivo sostegno e rimborso economico. L’attribuzione dei voucher serve a coprire le spese che ogni beneficiaria è chiamata a sostenere per l’accesso a servizi pubblici e privati di assistenza come, ad esempio, i costi per l’asilo nido, le spese per la baby sitter o per l’assistenza domiciliare effettuata da badanti o per la fruizione dei centri di accoglienza diurni o di strutture riabilitative.

Per poter beneficiare del voucher individuale (di durata annuale per una somma variabile dai 1.200 ai 2 mila euro) sono richieste due condizioni essenziali: 1) avere a proprio carico la cura di un minore (fino a 12 anni d’età) o persone anziane non autosufficienti o persone disabili; 2) essere titolari di un reddito ISEE, su base annua, non superiore ai 25 mila euro.Il Servizio Formazione Professionale e Politiche attive del Lavoro ricorda che le domande devono essere presentate entro venerdì 29 ottobre 2010 unitamente alla richiesta di accesso on line, utilizzando obbligatoriamente la procedura informatizzata disponibile sul sito http://siform.regione.marche.it. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi agli uffici del Centro dell’Impiego chiamando il numero: 0736/277407 o consultando il sito dell’Ente all’indirizzo internet www.provincia.ap.it

“Grazie ai finanziamenti comunitari e alla partecipazione di enti e soggetti territoriali – spiegano all’unisono il Presidente Piero Celani e l’assessore al Lavoro Aleandro Petrucci – abbiamo definito un intervento a sostegno delle donne che vivono particolari difficoltà  ad entrare od a reinserirsi nel mondo del lavoro perché impegnate a gestire in prima persona situazioni familiari o di vita complesse e delicate come la cura di figli piccoli, l’assistenza ad  anziani non autosufficienti o disabili bisognosi di particolari attenzioni”.

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