ASCOLI PICENO  – Sicurezza degli alimenti e tutela della biodiversità per una migliore qualità della vita.

Questo il principio ispiratore del progetto “Le Marche a tavola, sicurezza e qualità alimentare dal campo al consumatore” presentato il 1° ottobre alla libreria Rinascita di Ascoli da Micaela Girardi, presidente del Movimento Difesa del Cittadino Marche, insieme ad Angelo Goglia, direttore del Dipartimento provinciale A.R.P.A.M. di Ascoli Piceno, Antonio Tortorella, dirigente della scuola D’Azeglio, Domenico Stipa, del Consorzio Apicoltori di Ascoli, e Tiziano Aleandri, delegato provinciale di O.L.E.A. (Organizzazione Laboratorio Esperti e Assaggiatori).

Con il sostegno della Regione Marche e l’ausilio del Corpo forestale dello Stato e dell’ARPAM, due enti la cui consolidata collaborazione sul territorio ha già dato importanti risultati in passato nella lotta alle frodi alimentari, questa iniziativa mira, da un lato, a sensibilizzare i produttori della regione promuovendo e incentivando le “buone pratiche dell’agroalimentare” e, dall’altro, a informare i consumatori sulle etichette degli alimenti e la tracciabilità dei prodotti, ma anche sull’efficacia dei controlli preventivi: perché è importante imparare a distinguere i rischi concreti dall’allarmismo spesso ingiustificato.

L’attività informativa rivolta ai consumatori prevede una serie di seminari tenuti da esperti del Corpo Forestale e dell’A.R.P.A.M. nelle scuole medie delle Marche, a partire dalla Massimo D’Azeglio di Ascoli. Saranno poi gli studenti a trasmettere le nozioni apprese alle rispettive famiglie, diffondendo questo prezioso patrimonio di conoscenze su cui basare decisioni di consumo più consapevoli.

In programma anche tre convegni a tema: “I prodotti dell’alveare” il 9 ottobre al Palazzo dei Capitani di Ascoli, “Olio e olive” il 6 novembre a Offida, e “La filiera del tartufo” l’11 dicembre a Comunanza.

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