ACQUAVIVA PICENA – Un buco di 215.565 euro, diventato di “soli” 97.293 grazie alla sottrazione di 118.271 euro, elargiti dallo Stato. Se poi si aggiunge che il debito rimanente è stato oscurato con l’utilizzo dell’avanzo risultante dal conto consuntivo del 2009, solo parzialmente usufruibile a causa della presenza di “crediti di dubbia esigibilità”, ad Acquaviva il caso può ufficialmente scoppiare.

“E’ un dissesto finanziario vero e proprio”, accusa l’opposizione nella conferenza stampa organizzata con urgenza all’Hotel Il Grillo. Non solo la capogruppo di minoranza Daniela Straccia, ma anche i consiglieri comunali Nello Gaetani e Giovanna Olivieri e il coordinatore locale del Pd, Gigi Fazzini. Un unico coro per manifestare l’ennesimo grido di dolore: “La responsabile dell’Ufficio Ragioneria, Rosetta Maggiore, lo ha affermato apertamente: questa giunta può di fatto portare avanti solo l’ordinaria amministrazione. Non sono previste spese o assunzioni, né tantomeno si potranno accendere mutui”.

“Senza le entrate statali, che certamente non si ripeteranno, come avremmo fatto? Se ne vadano a casa, così fanno davvero del male al paese. Se la loro intenzione è quella di andare avanti, noi non ci stiamo. Non saremo complici di questo scempio, l’ultima delibera di consiglio sul riequilibrio di Bilancio è stato un certificato di morte”.

Della delicata situazione finanziaria in Fortezza ci occuperemo approfonditamente nel prossimo numero di Riviera Oggi, in edicola da martedì prossimo.

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