SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Piunti e Gabrielli: “Andiamo d’accordissimo, non c’è alcuna competizione fra noi in vista delle prossime elezioni comunali. Attendiamo le riunioni di partito a livello regionale e provinciale, e attendiamo cosa accadrà in Parlamento mercoledì, per meglio definire il quadro delle alleanze politiche”.
Già, perchè pochi minuti prima Generazione Italia si è detta disponibile a una alleanza con il Pdl per San Benedetto, basata sul programma prima che sui nomi. Ma anche perchè De Vecchis, finiano di ferro, ha definito il Pdl “assente nella critica politica a Gaspari”. Ohibò, hanno pensato i due leader del Pdl sambenedettese. Colti nell’orgoglio hanno risposto: “Non ci sembra proprio, sull’urbanistica e sulla politica sanitaria facciamo sentire la nostra voce da sempre. E sulla sanità eravamo d’accordissimo con la mozione di De Vecchis che poi non è stata discussa dal consiglio comunale sospeso”.

E giù strali contro l’amministrazione Gaspari, all’indomani di due consigli comunali ravvicinati e travagliati. Sentite Gabrielli: “Gaspari era già al capolinea, seppur è stato salvato in quel famoso consiglio comunale del 23 dicembre da Felicetti e Costantini. Ma quella presunta capacità progettuale che loro premiarono non è emersa, sono emerse invece lacune preoccupanti nell’urbanistica. Qualsiasi assessore all’urbanistica di fronte a risultati così negativi sarebbe stato indotto alle dimissioni. Gaspari no, Gaspari si arrocca sulle proprie posizioni e irride i rilievi puramente tecnici mossi dalla Provincia di Ascoli. Puramente tecnici, non politici, perchè quei rilievi venivano fatti dagli uffici della Provincia anche durante l’amministrazione del rifondarolo Massimo Rossi”. L’assessore provinciale al Turismo mutua questo assalto dal finiano Benito Rossi: “Se vanno in crisi sull’aumento di cubatura di un residence, cosa accadrà mai con la megavariante?”.

Piunti invece dà del “Re Mida al contrario” a Gaspari. “In quattro anni e mezzo non si è nemmeno avvicinato a fare quello che facemmo noi per la città con l’amministrazione Martinelli. Ora la sua maggioranza non riesce nemmeno più a garantire lo svolgimento dei consigli comunali, anzi dei consigli comunali spezzatino”.

Sulle alleanze in seno al centrodestra, Piunti ribadisce: “Il Pdl non si arrocca nelle sue posizioni, ma non si può far dettare l’agenda, abbiamo chiesto un incontro ai coordinatori regionali Ceroni e Ciccioli e a quelli provinciali Citeroni e Castelli, che avverrà subìto dopo la discussione che c’è mercoledì in Parlamento. Da lì si capirà se si può andare uniti con i finiani anche a livello locale. Se son rose fioriranno”.

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