MARTINSICURO – Il Consiglio comunale mattutino di mercoledì 29 settembre (ore 9) suscita ancora una volta le proteste del gruppo di opposizione di Città Attiva, da sempre impegnato nella battaglia per la convocazione serale dell’assise civica al fine di consentire una maggiore partecipazione dei cittadini.

Svolgere il Consiglio comunale di mattina il gruppo civico  lo ritiene «una cattiva abitudine della maggioranza, non solo nei confronti dei cittadini, ma anche in relazione agli impegni lavorativi dei consiglieri».

Insolitamente con “solo” cinque punti all’ordine del giorno, il consiglio di mercoledì non mancherà di passaggi che scalderanno i toni della discussione. In primo piano ci sarà la verifica degli equilibri di Bilancio e l’adozione dei provvedimenti di risanamento, su cui piovono critiche del gruppo civico: «Poiché la scadenza del 30 settembre per la verifica degli equilibri di Bilancio è prevista dal Testo Unico degli Enti Locali vigente da ben dieci anni, risulta evidente come questa scelta sia stata dettata ancora una volta dalla precisa volontà di vanificare anche le richieste più elementari delle minoranze».

Ma si parlerà anche dell’affidamento per il 2010 degli incarichi di collaborazione ad esperti esterni, dell’atto di indirizzo per la costruzione del complesso parrocchiale “Madre Teresa di Calcutta”, del provvedimento governativo sulla privatizzazione dell’acqua.

Tra gli argomenti di interrogazioni ed interpellanze spicca quello inerente la sicurezza: Città Attiva ha infatti chiesto lumi sull’impianto di videosorveglianza, volendo conoscere quante telecamere siano state installate a Martinsicuro e  quali siano quelle già funzionanti, alla luce degli episodi di criminalità che hanno interessato nelle ultime settimane il centro cittadino.

La sicurezza riguarderà anche l’interrogazione sulla scuola elementare in via Cola D’Amatrice a Villa Rosa, oggetto di un atto vandalico nei giorni scorsi, e nei pressi della quale vengono spesso ritrovate siringhe usate dai tossicodipendenti. L’interrogazione riguarda anche la messa in sicurezza dell’edificio, danneggiato dal terremoto del 2009, e sul quale gli interventi di messa in sicurezza ancora non sono stati realizzati.

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