SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La possibilità per le imprese di acquistare energia a prezzi convenienti con un servizio di assistenza dedicato sarà al centro dell’incontro promosso per mercoledì 29 settembre con inizio alle ore 15.00, nella sede Confindustria di San Benedetto in via Morosini 2, zona porto.

Annunciando l’iniziativa Confindustria Ascoli Piceno sottolinea che ”nella scelta di un contratto di energia elettrica è basilare la capacità di gestire l’incertezza e la volatilità dei prezzi”. Infatti, qualsiasi contratto, sia esso a prezzo fisso che variabile, porta sempre una dose di rischio: se scegliamo un prezzo fisso (che solitamente vincola la fornitura per 12 mesi) non si ha la certezza che i prezzi futuri crescano e nemmeno che il prezzo fisso nel periodo di riferimento del contratto sia migliore di un prezzo variabile.
Analogamente, nel caso di un prezzo variabile, l’azienda assume un rischio legato alla fluttuazione dell’indice. Di norma il fornitore di energia, nel momento in cui riceve il contratto, provvede a coprirsi finanziariamente, salvaguardando il suo margine di guadagno che è predeterminato e trasferendo in pratica il rischio finale a carico del cliente. Davanti a questo scenario, afferma Confindustria, l’idea è stata quella di fare ricorso alla logica di acquisto diretto alla borsa dell’energia come grossista attivando la rivendita senza intermediari per ridurre le fluttuazioni anomale sulle tariffe del mercato elettrico, tramite procedure di acquisto cautelative, che garantiscono nel medio periodo le migliori condizioni economiche e una stabilità rispetto alle eventuali turbolenze del mercato.

Di questi temi si dibatterà nell’incontro di mercoledì 29 settembre dedicando spazio anche a valutare il beneficio riversato sulle aziende – essenzialmente determinato dalla fatturazione diretta dell’energia in forma “grossista” – con prezzi più bassi rispetto a quelli del mercato, ed un beneficio medio che viene assicurato come oscillante fra il – 4 e – 6% per le imprese con consumi annui superiori al milione di kWh (circa 80.000 Euro di spesa annua), e fra il -7% e – 9% per aziende con consumi inferiori.

Sarà anche riconfermato l’avvio di una consulenza specialistica, finalizzata a sviluppare una maggiore “responsabilità sociale di impresa” in materia ambientale tramite la promozione dell’efficienza energetica, culminata con il progetto Confindustria ECO, un bollino a cinque livelli che premia l’avvio di procedure interne in tema di efficienza energetica in prospettiva di implementare sistemi di gestione certificabili UNI CEI EN 16001:2009.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 123 volte, 1 oggi)