GROTTAMMARE-ATLETICO PICENO 1-1 (1°T.0-0)
GROTTAMMARE: Camaioni (91), Falà (92′)-(85’ Cataldi 92), Adamoli (56’ Faraone), Traini, Oddi, Corradetti, De Angelis, Nardini (65’ Bollettini), Ludovisi [capitano], Orlandi, Parma. A disposizione: Pompei (93), Giovagnoli, Allevi (92), Colletta (92). Allenatore: Paolo Del Moro
ATLETICO PICENO: Daniele Capriotti, Erba, Russo (93), Valentini, Schicchi, Alijevic, Fattori [capitano], Jari Iachini (75’ Andrea Gabrielli), Pezzoli (78’ Volpicelli), Pelliccioni, Gianluca Gabrielli (91), (81’ Fortunati 91). A disposizione: Benigni, Porfiri (93), Andrea Capriotti , Pacioni (92). Allenatore: Peppino Amadio
ARBITRO: Giacomo Pompei di Pesaro coadiuvato dagli assistenti: Andrea Ubaldi di Fermo e dalla Signorina Giordana Galli di Ascoli Piceno.
Reti: 46’ (1’s.t.) Pezzoli (A.P.), 90’ Ludovisi (G)
Espulsi: al 30′ Parma (G) rosso diretto per proteste, 77′ Antolloni (dirigente accompagnatore del Grottammare) per proteste.
Ammoniti: Parma, Bollettini, Traini e Adamoli (G), Alijevic, Russo, e Pezzoli (A.P.).
Angoli 10-3.
Recuperi: 1’+4’.
Spettatori 300 circa.
Note sulla partita: Grottammare in divisa bianca con bordini blu; Atletico Piceno in divisa arancione con risvolti neri.

GROTTAMMARE- Gara 2 (tre giorni dopo) del derby Piceno termina in parità. Grottammare e Atletico Piceno che già si erano incontrati sempre al Pirani, mercoledì scorso in coppa Italia (1-0 per i rivieraschi il risultato) hanno impattato per 1-1 nella 5° giornata dell’Eccellenza Marche. Dopo la rimonta (2-1) interna completata nel finale domenica scorsa contro la Belvederese, la squadra di Del Moro, rimasta in dieci dal 30′ (espulsione di Parma per proteste) ne ha compiuta un’altra contro i lamensi (che già assaporavano la vittoria dopo essere passati in vantaggio al 1′ della ripresa con Pezzoli ed esservi rimasti fino al 90′), ma stavolta gli è valsa solo un pari strappato a tempo scaduto grazie ad una prodezza del solito Ludovisi (a segno anche mercoledì in Coppa Italia quando siglò il gol partita) . Il bomber di Velletri per la verità era apparso sotto tono ma poi come già detto è stato risolutivo firmando un gran gol su punizione al 90′.

Possesso palla e fase offensiva per lo più in mano alla squadra locale come testimonia anche il conto finale dei corner (10-3). Gli ospiti hanno agito soprattutto di rimessa.

Il tecnico lamense Peppino Amadio (proveniente dall’Arquata dove è stato sostituito da Vagnoni che nella scorsa stagione guidava proprio l’Atletico Piceno) rispetto a mercoledì (quando ha dato spazio a diverse seconde linee) ha cambiato la formazione per 8/11 schierando diversi titolari tenuti a riposo in Coppa Italia tra i quali i vari Aljevic, Fattori, Pelliccioni e Pezzoli. Mentre Del Moro rispetto alla gara di coppa ha cambiato solo quattro uomini schierando: Camaioni, Corradetti, De Angelis e Nardini (al posto di Pompei, Giovagnoli, Bollettini e Faraone). La gara ha offerto diverse palle gol da una parte e dall’altra. Ma se il Grottammare non è riuscito a segnare prima del 90′ lo si deve imputare anche ai numerosi errori sotto porta, alcuni dei quali però giustificati dalle straordinarie parate dell’estremo ospite Daniele Capriotti.

La cronaca: Nella prima frazione le uniche azioni da gol degne di nota sono state tutte di marca grottammarese. All’11′ Traini concludeva dai 25 metri con sfera che terminava senza pretese sul fondo.
Due minuti dopo (13′) l’ex Nardini dalla destra effettuava un pericoloso tiro -cross che dopo essere rimpallato sul petto di Erba terminava in angolo.
Sugli sviluppi del corner, Parma in area da buona posizione, concludeva alto sopra la traversa.
Al 30′ il Grottammare rimaneva in 10 uomini, Parma ammonito poco prima per un fallo commesso a centrocampo, continuava a protestare venendo espulso dal direttore di gara (che più avanti al minuto 77 allontanava sempre per proteste il dirigente accompagnatore biancoceleste ed allenatore dei giovanissimi Antolloni).
Al 32′ Daniele Capriotti usciva a vuoto (unica indecisione della gara per l’estremo lamense) ma De Angelis a porta vuota non ne approfittava facendosi chiudere in angolo.
Al 43′ sugli sviluppi di un angolo si inseriva Traini che con un colpo di testa all’indietro mandava la palla alta sopra la traversa (sfiorando l’incrocio dei pali).
In chiusura di primo tempo colpo di testa ravvicinato dello stesso Traini, con sfera che finiva di nuovo alta sopra la traversa.
In apertura di ripresa al 46′ arrivava il vantaggio dell’Atletico Piceno : cross rasoterra dalla sinistra di Jari Iachini (figlio del tecnico del Brescia Beppe Iachini) in mezzo all’area per il bomber Pezzoli (al suo secondo centro stagionale) che sottomisura girava a rete con un tap-in di piatto, infilando l’angolino destro.
Il Grottammare sembrava accusare il colpo e suoi ritmi divenivano sempre più blandi anche per merito degli ospiti che addormentavano il gioco.
Poi al 59′ la squadra di casa reagiva rinvenendo davanti. Conclusione da fuori di Orlandi, deviata sopra la traversa e dunque in corner dalla difesa ospite. Sugli sviluppi dell’angolo si creava una mischia nell’area lamense con sfera che veniva raccolta da Nardini, il quale in scivolata tra una selva di gambe, concludeva a colpo sicuro, trovando l’opposizione sulla linea di porta (a portiere battuto) di Russo. Al 64′ lamensi vicinissimi al raddoppio: Pezzoli andava via sul fondo dalla destra e metteva in mezzo all’area per il compagno di reparto Pelliccioni, il quale concludeva di prima intenzione, ma era grande e miracolosa la deviazione in volo plastico di Camaioni che si rifugiava in corner.
Al 68′ altra occasionissima per la squadra di Amadio: Pezzoli con una serpentina a suon di dribbling ubriacanti saltava i difensori locali come birilli, ma giunto in area solo dinanzi a Camaioni incrociava male in diagonale, calciando sul fondo una sfera che prima di uscire sfiorava il palo sinistro.
Al 74′ De Angelis andava via sulla sinistra e metteva in area per Orlandi, il quale si cooordinava malissimo, calciando completamente fuori e lontano dallo specchio.
Al 78′ Orlandi serviva in area Ludovisi il quale solo dinanzi a Daniele Capriotti ciccava clamorosamente la sfera al momento della battuta.
All’87′ De Angelis al termine di una grande azione, serviva in area Ludovisi il quale solo dinanzi a Daniele Capriotti sparava addosso all’estremo lamense. Un minuto dopo preciso colpo di testa ravvicinato di Corradetti sul quale Daniele Capriotti si superava con una grande respinta volante.
La squadra di casa (che aveva esaurito i cambi a disposizione) rimaneva per alcuni minuti in 9 per l’infortunio di Orlandi (che poi ha stretto i denti tornando in campo a finire la gara dopo il pari di Ludovisi) che usciva zoppicante dal terreno di gioco.
Poi quando il destino della gara sembrava ormai compiuto, al 90′ giungeva l’insperato pari dei locali: fallo al limite dell’area di Aljevic su Ludovisi. Il bomber biancoceleste si incaricava della punizione, battendo a girare con sfera che toccava il palo interno sinistro per poi infilarsi nell’angolino destro. Nulla da fare stavolta per l’incolpevole Capriotti. Per Ludovisi si tratta del quarto centro (quinto stagionale considerando anche il gol in coppa Italia) in questo campionato.

La squadra di Patron Furnari finora su 5 partite complessive disputate ne ha perse 2 (condizionate anche da sfavorevoli errori arbitrali) giocate in trasferta e ne ha raddrizzate tre nel finale in casa (raccogliendo due successi e 1 un pari), tutto ciò è sintomo di una crescita che sta scorrendo lenta e di difetti ancora da limare che hanno fatto si che i biancocelesti hanno sofferto con tutti gli avversari fin qui incontrati.
Nel prossimo turno il Grottammare sarà impegnato al Nicolai in anticipo ( sabato 2 ottobre ore 15:30) in un altro derby piceno (e biancoceleste) stavolta con i cugini del Centobuchi (sconfitto di misura a Fermo), sfida che manca dalla stagione 2008/09 (allora in Serie D , e al Comunale di Centobuchi , finì a reti bianche). Le due squadre picene e biancocelesti poi si rincontreranno il mercoledì seguente sempre al Nicolai per giocarsi il passaggio del turno in Coppa Italia Dilettanti ( Sezione Marche, Girone triangolare 6: Grottammare 3, Centobuchi ed Atletico Piceno 1). Mentre l’Atletico Piceno ospiterà domenica la Fulgor Maceratese (reduce dal pareggio interno nel derby maceratese col Corridonia).

In sala stampa il bomber e capitano Dario Ludovisi ha espresso la gioia per il suo gol che ha salvato il Grottammare dalla sconfitta: «Abbiamo ripreso la partita per i capelli quando ormai eravamo prossimi alla sconfitta. Non ci siamo arresi dimostrando grande carattere come domenica scorsa contro la Belvederese. Pareggio meritato, abbiamo giocato per 60 minuti in 10 e avuto molte occasioni non sfruttate. Anch’io fino al gol ho fatto tanti errori sotto porta ma poi ho trovato la zampata vincente. Per me i gol sono fondamentali, il mio pane, essendo un’attaccante. Abbiamo molti difetti ancora da limare ma sono fiducioso. Ora ci attende un doppio confronto col Centobuchi ».

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