MONTEPRANDONE – Due partite, sei punti. Non poteva chiedere di meglio Tiziano Giudici, arrivato sulla panchina della Samb da meno di una settimana. Eppure l’allenatore di Cupra Marittima ci tiene a precisare alcuni aspetti: “Innanzitutto ringrazio i ragazzi, che erano molto attaccati ad Ottavio Palladini e che mi hanno accolto nella maniera migliore. Per quanto mi riguarda, a livello personale è stata una delle settimane più difficili della mia vita perché conosco Ottavio e so quanto sia una persona meritevole. Ho pensato solo a far bene e a lavorare, e i risultati per ora ci sono favorevoli”.
Però l’ombra-Giudici, che da più di un anno Spina voleva sulla panchina rossoblu cosa che, per una serie di impedimenti, prima dell’uno poi dell’altro, sembrava non doversi mai fare. Ecco allora cosa dice il diretto interessato: “Io non sto allenando la Samb perché sono amico di Spina, non credo di essere il suo unico amico. Se sono qui è perché ho disputato tre campionati bellissimi. Una settimana prima che venissi scelto dalla Samb ero cercato da una formazione di Seconda Divisione, e anzi il giorno dopo che ho chiamato la Samb mi ha chiamato un’altra formazione di categoria superiore. Non potevo immaginare di venire alla Samb anche perché io sono Vigile Urbano a Cupra Marittima e la scorsa settimana ho accettato di tornare a tempo pieno, cosa che adesso rischia di crearmi un poco di problemi”.
Riguardo alla partita, Giudici afferma che “si è trattato di un incontro nervoso, contro una squadra ingiustamente definita facile. Io conosco questo campionato e qui formazioni facili non ce ne sono, occorre dare sempre il massimo. Loro hanno provato a creare problemi, ma devo dire che alla fine hanno segnato su un nostro errore e si sono resi pericolosi su una nostra disattenzione, per il resto abbiamo dominato”.
Giudici difende il reparto arretrato: “Tranne che in quei due episodi li abbiamo controllati al meglio, e poi quando si sbaglia dietro vuole dire che tutta la squadra deve fare meglio. Adesso dobbiamo provare a vincere ad Atessa, dopodiché ci giocheremo il campionato domenica per domenica. Abbiamo tanti giocatori di qualità, parlo ad esempio di Pazzi, Covelli, Ogliari e tanti altri, dovremo fare in modo che ognuno possa rendere al meglio”.

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