SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sì, c’eravamo anche noi. Ricordo quel 18 ottobre 2002, quando Sor Luciano Gaucci tornò a San Benedetto ed esplose in un pianto hollywoodiano davanti ai tifosi che gli perdonarono la “tentata vendita” della squadra, trascinata dalla Serie D alla C1, a un tale Francesco Agnello da Torre Annunziata, sedicente imprenditore di acque minerali, sedicente laureato in Svizzera. C’era lei, Elisabetta, al fianco di Lucianone, quando al nostro giornale allora agli albori, Sambenedettoggi.it, rilasciò una breve intervista che riproponiamo di seguito (clicca qui per leggere l’articolo originale).

Ma quando la cotta per gli uomini maturi portò l’angelica Elisabetta da sor Luciano, intanto strapazzato a Santo Domingo e inseguito dalla giustizia italiana, a Gianfranco Fini, ecco che pubblicammo anche un secondo pezzo: Elisabetta Tulliani, da Gaucci a Fini, che in questi giorni continua ad essere letto 3-400 volte al giorno. Vi si raccontano un po’ di imprese della strana coppia, e persino l’ingresso in curva Nord della Tulliani assieme a Big Luciano.

Riguardo il fratello Giancarlo Tulliani, ebbe un ruolo nella Samb nel primo anno di gestione di Gaucci, ma da queste parti non viene ricordato per particolari doti organizzative. Forse, la sua dote migliore, è quella di essere fratello di cotanta sorella.

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