CONTROGUERRA – Via le sterpaglie, i rovi e i canneti lungo la provinciale della Bonifica del Tronto. A stabilirlo è stato il Prefetto Eugenio Soldà, che ha riunito il Comitato per l’ordine pubblico e sicurezza a Controguerra, e a cui hanno partecipato i sindaci del territorio, il Questore Amalia Di Ruocco, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine e del Consorzio di Bonifica Aso-Tenna-Tronto. Tema dell’incontro è stato la prostituzione e il degrado sulla provinciale a confine tra Marche e Abruzzo.

Una situazione che si cerca di combattere sia con i controlli delle Forze dell’Ordine che con le multe ai clienti comminate per via delle ordinanze comunali anticontrattazione sessuale. Ma si è dedotto che a queste forme di contrasto alla prostituzione va associata anche un’accurata operazione di pulizia della zona, soprattutto sul versante del lungofiume, rigoglioso di vegetazione spontanea, dove trovano facile nascondiglio le prostitute durante i pattugliamenti delle Forze dell’Ordine o per appartarsi con i clienti.

Se il degrado porta altro degrado, si è convenuto che attraverso il taglio della vegetazione e la pulizia delle aree limitrofe lungo la strada, si contribuirà a migliorare l’aspetto delle zone e nel contempo ad eliminare la presenza di materassi o giacigli poco igienici sistemati dalle ragazze tra la vegetazione come alcove improvvisate per la consumazione dei rapporti sessuali.

Si procederà pertanto alla convocazione di un tavolo tecnico composto da Corpo Forestale dello Stato, Consorzio di Bonifica del Tronto e Protezione Civile Abruzzo per la definizione dei dettagli dell’intervento, che interesserà un tratto piuttosto esteso del territorio compreso tra diversi Comuni.

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