SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Intervista a cura di Oliver Panichi, riprese e montaggio Maria Josè Fernandez Moreno.

Il Cantiere nautico Metamarine si accinge ad esporre al 50° Salone Nautico di Genova il suo vanto nel campo del diporto, la “Tnt 48 Replica”. E’ l’imbarcazione da diporto più veloce presente alla rassegna e sarà esposta proprio come un missile sulla rampa di lancio.
Lunga 15 metri e larga 2,80, è un modello “made in Italy” al 100% che porta la nostra cantieristica a primeggiare nel mondo anche nel settore delle “powerboat”. Realizzata sulla base del modello “Corsa”, è ricca di tecnologia italiana e rappresenta lo stato dell’arte dell’industria cantieristica e meccanica per la nautica.

La costruzione è realizzata sottovuoto con fibre di Kevlar laminate in sandwich, sarà disponibile con 2 motorizzazioni: i nuovi motori della Isotta Fraschini mod L1306c2 con una potenza di 850 cavalli e sistema di alimentazione common rail, per incrementare l’efficienza e ridurre le emissioni o motori Seatek modello 850 – 950 tubo diesel

L’armatore modello del Tnt 48, secondo gli esperti, ama correre e provare sensazioni adrenaliniche superiori persino a quelle della pista, ma può scegliere di gustare emozioni ragionate navigando a velocità di crociera altissime e al tempo stesso sicure.
Speciali sedili mettono gli ospiti a proprio agio per far loro provare l’ebbrezza di volare a 85 nodi (autolimitati) sull’acqua, una prestazione paragonabile a quella di un’auto da corsa lanciata a oltre 300 Km/h.

Afferma Pennesi, direttore tecnico del Cantiere Metamarine: “Per realizzare lo scafo abbiamo bisogno di spazi molto ampi, e per questo lavoreremo in capannoni lungo la vallata del Tronto. La nostra sede qui in porto verrà adibita a showroom per la vendita degli esemplari”.

Intanto per il Reparto Corse domenica scorsa a Siracusa è arrivato pure il titolo Europeo. Due terzi posti nelle due manche di questo ultimo Gran Premio del ranking iridato. Sempre sul podio, in tutte le corse disputate, è il suggello di una stagione storica.
E intanto anche la corona Europea si aggiunge al palmares Metamarine: con i punti ottenuti nel week end siciliano infatti è stato raggiunto il divario giusto per mettere matematicamente fuori gioco gli inseguitori. Ora al filotto manca solo il titolo italiano, e i punti decisivi bisognerà andarseli a prendere nella prossima gara del ranking tricolore a Como.
Due terzi posti, dicevamo, e una grande occasione sul palcoscenico che conta per Stefano Bonanno, pilota di riserva del duo Marco Pennesi-Giampaolo Montavoci. Il giovanissimo grottammarese ha disputato entrambe le gare, testandosi sulle correnti del golfo di Siracusa in un “campo di gara” peculiare e che avvantaggiava i principali rivali di Metamarine nel 2010, cioè il monocarena belga Furnibo. Imbarcazione, questa, avvantaggiata su questo circuito dal proprio minore peso.
A San Benedetto inoltre nel Cantiere Metamarine fervono i preparativi per le prove in mare dei nuovi motori diesel common rail HPCR della Isotta Fraschini, glorioso marchio della motoristica italiana, oggi nel gruppo Fincantieri. Motori che saranno installati a bordo di una Test Boat che sarà pilotata e settata da Marco Pennesi e dal suo staff tecnico. Le prove verranno seguite costantemente e telematicamente dai tecnici Isotta Fraschini, Bosch, e Metamarine.

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