GROTTAMMARE-ATLETICO PICENO 1-0
GROTTAMMARE: Pompei (93), Falà (92)- (83′ Colletta 92), Adamoli, Traini, Giovagnoli, Oddi, Bollettini, Faraone, Ludovisi (49′ Allevi 92)Orlandi, Parma (57′ Cataldi 92). A disposizione: Camaioni (91), Corradetti, De Angelis, Nardini. Allenatore: Paolo Del Moro.
ATLETICO PICENO: Daniele Capriotti ; Porfiri (93), Andrea Capriotti, Sabini (46′ Schicchi), Edoardo Traini (92), Fortunati, Jari Iachini (66′ Cittadini), Andrea Gabrielli, Volpicelli,Gian Luca Gabrielli (91), Kevin Iachini (93)- (46′ Pelliccioni). A disposizione: Benigni, Erba, Russo, Cittadini, Pezzoli. Allenatore: Peppino Amadio.
ARBITRO: Marco D’Ascanio di Ancona. Assistenti: Mauro Bachetti e Gian Luca Cauteruccio, entrambi di Ascoli Piceno.
RETE: 26′ Ludovisi (G).
Ammoniti: Parma (G), Fortunati, Edoardo Traini , Schicchi, Andrea Gabrielli e Jari Iachini (A.P).
Angoli: 4-1.
Recuperi: 1’+2′.
Spettatori: 70 circa.
Note sullla partita: Grottammare in divisa bianca con bordini blu; Atletico Piceno in divisa arancione con risvolti neri.

GROTTAMMARE – Dopo il rocambolesco successo in rimonta di domenica contro la matricola Belvederese (che in un comunicato ufficiale, presente anche nell’articolo sulla partita, ha espresso il suo disappunto contro l’arbitro Salvucci) è stato buono anche l’esordio in Coppa Italia d’Eccellenza (Marche) per il Grottammare che ha fatto sua Gara 1 della sfida picena che si riproporrà anche domenica in campionato sempre al Pirani contro l’Atletico Piceno.

La squadra di Del Moro ha vinto di misura grazie ad un gol a metà primo tempo del solito bomber e da quest’anno capitano Ludovisi (già a quota 3 reti in campionato) una partita valevole per la 2° giornata del Girone triangolare 6 della già citata Coppa Italia Dilettanti (vinta l’anno scorso nella fase finale nazionale dai toscani del Tuttocuoio, mentre nella sezione Marche il parziale trofeo regionale andò alla Fermana), in una giornata in cui come da calendario riposava il Centobuchi (che nella 1° giornata fece 0-0 in casa dell’Atletico Piceno).
Vittoria meritata per i biancocelesti, che poteva anche avere proporzioni più cospicue nel punteggio (e se non l’ha avute questo si deve anche agli ottimi interventi del portiere ospite Daniele Capriotti) del campo, che ha comunque evidenziato la loro superiorità tecnica nei confronti della formazione schierata quest’oggi dai lamensi.
Del Moro a parte il cambiamento in porta dove ha dato spazio al vice di Camaioni (ex della gara rimasto in panchina così come Nardini, anch’egli protagonista assieme al portiere alla storica promozione in Eccellenza dei lamensi la scorsa stagione) Pompei (proveniente dalle giovanili dell’Ascoli) che non ha affatto sfigurato, per il resto ha schierato una formazione per lo più semi titolare a parte Oddi e Bollettini (spesso partiti dalla panchina in questo inizio di stagione ma comunque esperti e prime alternative dei titolari). Nella ripresa spazio a tre giovani di buone prospettive come Cataldi su tutti che ha fatto vedere davvero degli ottimi spunti da attaccante puro. Insomma il Grottammare ha denotato oggi di avere a disposizione un enorme potenziale non forse da corazzata, ma comunque di tutto rispetto e in grado di dire la sua al vertice.
Peppino Amadio (proveniente dall’Arquata dove è stato sostituito da Vagnoni che nella scorsa stagione guidava proprio l’Atletico Piceno) ha invece mandato in campo diverse seconde linee alcune delle quali giovanissime (Porfiri e Kevin Iachini) tenendo in panchina i due bomber Pelliccioni (poi subentrato nella ripresa) e Pezzoli. In campo dall’inizio c’erano il terzino sinistro e attuale capitano, ex di Centobuchi e Grottammare (dove giocava la scorsa stagione) Andrea Capriotti e i due figli dell’allenatore del Brescia Beppe Iachini: Jari e Kevin Iachini.

La Cronaca: Al 9′ cross dalla destra per gli ospiti, dell’ex Andrea Capriotti sul quale il giovane Pompei usciva a vuoto, ma il colpo di testa del giovane figlio d’arte Kevin Iachini era debole e così la sfera veniva allontanata facilmente dalla retroguardia locale.
Al 12’ contropiede del Grottammare con Orlandi che lanciava in area Ludovisi, il cui pallonetto di testa finiva di poco alto sopra la traversa.
Al 25′ buona Punizione dal limite a girare di Parma, sfera diretta all’angoletto destro, ma Daniele Capriotti si allungava deviandola in corner.
Era il preludio al gol che arrivava qualche istante dopo. Infatti sugli sviluppi del corner battuto dallo stesso Parma, vi era un imperioso stacco di testa in tuffo di Ludovisi che non lasciava scampo all’estremo lamense, sfera che si infilava al centro della rete per l’1-0.
La prima frazione da questo momento in poi non offriva più azioni degne di nota.
Nella ripresa, intorno al minuto 52 vi era una doppia minaccia portata nella stessa azione dalla compagine ospite sventata da un doppio intervento di Pompei. Prima, su svarione di Falà, il nuovo entrato Pelliccioni avanzava e concludeva da fuori a giro, palla respinta ma non trattenuta da Pompei, poi sulla sfera si avventava Fortunati, sulla cui conclusione ravvicinata si salvava stavolta d’istinto e con bravura il vice di Camaioni.
Al 55’ buon Cross dalla sinistra dell’ottimo Adamoli raccolto da Parma, il cui splendido colpo di testa plastico veniva bloccato in tuffo da Daniele Capriotti.
Al 60’ il nuovo entrato Cataldi lanciato in contropiede, andava via sulla destra e dopo aver superato in un testa a testa di velocità il suo marcatore si accentrava e concludeva in corsa rasoterra costringendo il portiere lamense a rifugiarsi in corner di piede.
Un minuto dopo Orlandi smarcava in area Cataldi il quale concludeva di prima intenzione in diagonale ma Capriotti si salvava respingendo d’istinto.
Al 66′ splendida punizione a girare dalla sinistra di Orlandi, con sfera che si stampava sulla traversa.
Al 72′ Bollettini servito in area dal solito Orlandi, avanzava in dribbling, difendeva senza desistere la sfera dal contrasto del suo marcatore, e quindi quasi da terra concludeva trovando però la risposta dell’attento numero 1 ospite Capriotti.
Al 77′ ancora una magistrale punizione dal limite calciata da Orlandi che stavolta trovava però una superlativa risposta di Daniele Capriotti che deviava in angolo, togliendo praticamente la sfera dall’incrocio dei pali.
Il Grottammare si giocherà ora il passaggio del turno mercoledì 6 ottobre al Nicolai di Centobuchi dove gli basterà anche un pari per qualificarsi e di conseguenza eliminare i monteprandonesi. Mentre l’Atletico Piceno dopo questo ko e non avendo più partite disponibili, è aritmeticamente eliminato dalla manifestazione.
Le 2 squadre picene si riaffronteranno già questa domenica sempre al Pirani per la 5° giornata di campionato (Eccellenza Marche) nel quale i rivieraschi hanno 6 punti (2 vittorie e 2 sconfitte) mentre i lamensi sono a quota 4 (2 sconfitte, 1 pareggio e una vittoria).

Risultati 2° giornata Coppa Italia Dilettanti (sezione Marche): l’Ancona prenota la qualificazione espugnando Cingoli a suon di gol
Girone 1: Urbino (1)-Real Montecchio (3) 1-2; Real Metauro (4)-Urbania (2) 1-1;
Girone 2: Fortitudo Fabriano (3) –Biagio Nazzaro Chiaravalle (3) (giocata martedì) 3-2; Belvederese (1)-Vis Pesaro (4) 0-0.
Girone 3: Cingolana (0)-Ancona 1905 (3 ) 0-4. Ha riposato: la Fulgor Maceratese (3)
Girone 4: Tolentino ( 1)-Corridonia (2) 2-2. Ha riposato: la Sangiustese (1)
Girone 5: Montegranaro (3)-Elpidiense Cascinare ( 0) 3-0. Ha riposato: la Fermana (3)
Girone 6: Grottammare (3)-Atletico Piceno (1) 1-0. Ha riposato: il Centobuchi (1).

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