GROTTAMMARE – E dopo Olga Tosi, anche Maria Illuminati ha avuto le cento candeline sulla torta. Nel pomeriggio di sabato 18 settembre i familiari hanno festeggiato il centesimo anniversario di Maria, dedicandole una etichetta vinicola di fantasia, come a dire “nella botte piccola c’è il vino buono”.

Alla festa, organizzata dai familiari hanno partecipato il sindaco Luigi Merli e l’assessore alle Politiche sociali, Daniele Mariani, che hanno portato a Maria gli auguri della comunità grottammarese.

Originaria di Ripatransone, dove è nata il 6 settembre 1910, Maria risiede stabilmente a Grottammare dagli anni Settanta, nel quartiere Zona Ascolani con la famiglia del figlio Carlo.

Madre di 7 figli, nonna di 10 e bisnonna di  ben 14 nipoti, Maria era bambina nella prima guerra mondiale e ha cresciuto i suoi figli durante la seconda, come tante donne di quel periodo, col marito al fronte.

Maria nei suoi cento anni ha subito tanti drammi, il lutto di tre figli e poi anche la tragedia del cognato, il patriota grottammarese Natale Capriotti, fucilato nel ’44, ed il suo carattere energico fa da perno alla famiglia: «È un sostegno per tutti noi – fa sapere la nipote Benedetta – Un po’ per dna un po’ per necessità, il suo è un carattere tenace, ma è anche tanto affettuosa, ci è sempre vicino con molta partecipazione, anche perché è molto comunicativa e curiosa. In gioventù si è dedicata al lavoro nei campi, oltre che alla vita domestica, poi interamente alla famiglia, figli, nipoti e pronipoti che intrattiene ancora oggi con antiche filastrocche».

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