SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Samb “emigrante” continua il suo esilio dal “Riviera delle Palme” e, dopo la trasferta di Urbino e il mini-ritiro di Gatteo a Mare, sarà di scena di mercoledì in quel di Cesenatico, città nota nel mondo del calcio più per il fatto di essere la “patria” di Alberto Zaccheroni che per le gesta del proprio club.

Proprio a Zaccheroni sono legati gli anni più belli del club rossoblu: dopo decenni di dilettantismo, tra 1983 e 1987 il Cesenatico è protagonista in serie C2, e nelle prime due stagioni a guidarlo è proprio il tecnico “di casa”, ancora senza patentino. Poi, dopo due retrocessioni consecutive, la ricaduta nelle categorie regionali, durata fino alla scorsa estate, tranne una fugace apparizione in serie D nel 2007/08. I playoff nazionali di Eccellenza hanno riconsegnato i “corsari” alla massima categoria dilettantistica, questa volta con l’obiettivo di rimanerci un po’ più a lungo.

La rosa a disposizione di mister Davide Tentoni (che già aveva incrociato la Samb l’anno scorso quando era alla guida dell’Urbino) è un buon mix tra gioventù ed esperienza: c’è una vecchia conoscenza rossoblu come Alessandro Teodorani, protagonista di due stagioni indimenticabili nella Samb di Colantuono, ma c’è anche un difensore con anni di esperienza in B e C1 come Simone Groppi. E in attacco c’è quel Daniele Filiaggi (classe ‘91) che ben conoscono gli aficionados del Centobuchi e che già si è distinto in serie D (l’anno scorso, per lui, 28 presenze e 7 reti).

L’inizio del campionato è stato a due facce per il Cesenatico: duro nelle prime due giornate (sconfitte contro le “corazzate” Teramo e Rimini), esaltante nel recente 4-1 inflitto al Forlì, che l’anno scorso aveva costretto i rossoblu ai playoff stravincendo il campionato di Eccellenza. Il morale è dunque alto in casa Cesenatico, ma anche nelle prime due giornate, nonostante le sconfitte di misura, non si era visto un grosso divario con le prime della classe.

Impegno duro, quindi, per i ragazzi del neo mister Tiziano Giudici, che speriamo non abbiano subito troppo il contraccolpo dopo gli ultimi tumultuosi giorni in casa Samb, tra ritiro e rivoluzione in panchina. Bisogna iniziare a dare una forma a questo campionato di serie D, un volto che non può essere quello di una squadra ancora alla ricerca della prima vittoria.

LA SCHEDA
AS Cesenatico
anno di fondazione: 1932
colori sociali: rossoblu
presidente: Gaudenzio Bagnolini
allenatore: Davide Tentoni
stadio: “Alfiero Moretti” di Cesenatico (9500 posti)

Rosa 2010/11:
PORTIERI Alberto Bacchilega (1990, Cuneo), Filippo Di Leo (1979, Castel S. Pietro), Nicolò Grisolini (1991, Massalombarda)
DIFENSORI Umberto De Lucia (1992, Fossombrone), Aleksander Dimitrov (1991), Andrea Farabegoli (1976, conf.), Daniele Filipponi (1991, Porto Sant’Elpidio), Christofer Genestreti (1984, Verucchio), Simone Groppi (1976, conf.), Simone Novi (1992, Napoli), Simone Politi (1991, Cesena), Alex Sacchetti (1992, Santarcangelo)
CENTROCAMPISTI Alberto Bacchini (1987, Del Conca), Karim Bari (1990, conf.), Luigi De Matteo (1992, Napoli), Mirko Falchetti (1990, Cesena), Manuele Lombardini (1982, conf.), Enrico Rossi (1993, Bakia), Umberto Semeraro (1992, Cesena), Adolfo Daniele Speranza (1979, Fiorenzuola), Alessandro Teodorani (1972, conf.)
ATTACCANTI Daniele Filiaggi (1991, Centobuchi), Alessandro Rossi (1983, Castel S. Pietro), Matteo Simoni (1984, conf.), Luca Valle (1981, Castel S. Pietro)

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