MARTINSICURO – Ladri entrano in Comune e rubano soldi e valori bollati. Ammonterebbe a circa 1.500 euro il bottino messo a segno un paio di notti fa da alcuni malviventi che si sono introdotti nel palazzo municipale forzando la porta d’ingresso. Sono stati passati al setaccio tutti gli uffici del primo e del secondo piano (le porte, chiuse a chiave, sono state forzate) alla ricerca di denaro, e alla fine tra spiccioli e valori bollati i ladri hanno messo a segno un colpo cospicuo. Ma non si sono accontentati perché, appena fuori dal Comune, hanno fatto visita anche agli uffici dei Servizi sociali situati al piano superiore della scuola materna, distante poche decine di metri.

Anche qui uffici rovistati da cima a fondo. In Comune non sono stati toccati o prelevati documenti di sorta, e anche ad esempio le carte di identità in bianco sono rimaste al loro posto, poiché non sono stati riscontrati segni di effrazione sulla cassaforte dove erano riposte. Segno probabilmente che i balordi erano solo a caccia di contante o cose di valore.

Sull’episodio indagano i Carabinieri della locale stazione. Il fatto si aggiunge ad una serie  di azioni criminali che hanno avuto un crescendo negli ultimi tempi. Oltre a furti in case ed appartamenti (ed ora anche nei locali pubblici), si sono verificati negli ultimi giorni anche atti vandalici piuttosto inquietanti, come ad esempi la sparatoria avvenuta nella notte tra venerdì e sabato in piazza Cavour, o l’episodio avvenuto qualche giorno fa nella scuola elementare di Villa Rosa, quando nell’apertura mattutina dell’istituto, il personale si è trovato di fronte ad una scena pietosa: vandali nella notte avevano svuotato a terra gli estintori presenti nei locali. Un fatto che ha indignato i cittadini della frazione, poiché è stata colpito un istituto pubblico frequentato da bambini. Anche su questo caso indagano i Carabinieri guidati dal maresciallo Antonio Romano.

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