ASCOLI PICENO – Una tariffa aumentata per quello che riguarda il trasporto pubblico e corse che hanno creato disagi perché incompatibili con l’orario di uscita di alcuni istituti. Su questi argomenti, chiamato in causa, è intervenuto l’assessore provinciale ai Trasporti Filippo Olivieri.

Nel primo caso rispondendo alle polemiche del coordinatore del responsabile delle politiche giovanili di Offida Massimo D’Angelo.

«Si precisa – afferma Olivieri – che l’aumento delle tariffe dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma non è stato disposto dall’Amministrazione Provinciale ma è stato deliberato dalla Regione Marche in data 30/07/2010 con atto n. 1213, stabilendo l’aumento del 7% sulle tratte da 1 a 5 , l’aumento del 4% per le tratte da 6 a 8 rimanendo invariato il costo degli abbonamenti e dei biglietti per le tratte superiori a 9. La distanza chilometrica che separa il Comune di Offida da San Benedetto del Tronto o da Ascoli Piceno comporta quindi un aumento dei costi pari al 7%».

Per quello che riguarda i disagi arrecati dallo stravolgimento degli orari delle corse in questi primi giorni di scuola, invece, Olivieri spiega che da parte della Provincia e dell’azienda di trasporti pubblici Start Plus «c’è stato il tentativo di raccordare i vari Istituti affinché predisponessero e scaglionassero le uscite degli studenti in modo omogeneo sulle due fasce orarie 13.00 e 14.00».

Ma i problemi maggiori li hanno avuti gli studenti dell’Istituto Magistrale : «A differenza di tutti gli altri Istituti, – spiega ancora l’assessore – l’ Istituto Magistrale ha scelto di mantenere i vecchi orari con l’uscita alle ore 13,25, da ciò deriva la problematica sollevata di cui sopra. Ad ogni buon conto questa Amministrazione provinciale nell’ottica di risolvere i disagi intende convocare un’apposita riunione con il Dirigente Scolastico e l’Azienda di trasporto».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 120 volte, 1 oggi)