SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Martedì 21 settembre si celebrerà la diciassettesima Giornata Mondiale dell’Alzheimer e San Benedetto ne approfitta per ricordare il fondamentale compito svolto in tal senso dal Centro diurno, attivo dal 2007.

Il punto, aperto dalle 9 alle 17, è risultato particolarmente gradito dai pazienti e familiari che lo frequentano e che attraverso un questionario ne hanno promosso i metodi.

“C’è un basso ricorso a medicinali e calmanti”, dichiara soddisfatto l’assessore alle Politiche Sociali, Loredana Emili. “Nato per venire incontro a casi lievi-medi, in realtà ha aperto anche a quelli più gravi, con lo scopo di evitare ai parenti stress aggiuntivo e ricreare tecniche che evitino disturbi comportamentali nel malato”.

Da qualche mese all’interno del Cento è funzionante pure uno sportello informativo (tel: 0735-781806), aperto il lunedì dalle 14 alle 16 e il mercoledì dalle 10 alle 12 e per il futuro non è da escludere il varo di una carta dei servizi che descriva le varie forme di utenze usufruibili dai diretti interessati.

Oggigiorno in Italia gli affetti da Alzheimer sono circa 500 mila, con il 20% degli anziani colpiti. Nella zona territoriale Asur 12 la cifra di soggetti affetti da ogni tipo di demenza si aggira sui 1500 casi.

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