MONTEPRANDONE – Una domenica sera a dir poco concitata per Centobuchi di Monteprandone. Un cittadino marocchino, B.M., di 24 anni, ha provocato uno spettacolare incidente per poi fuggire a piedi ed essere, successivamente, fermato ed immobilizzato dal sindaco, Stefano Stracci, e dal consigliere all’Ambiente, Fernando Gabrielli.
Tutto è accaduto poco dopo le 18 di ieri. I due componenti la maggioranza stavano gustando un caffè al bar “2 Orsi”, lungo Via De Gaspari (alias strada Salaria) quando hanno sentito un primo violento impatto, seguito da numerose urla, lo stridio di freni ed un secondo urto.
Subito si sono affacciati in strada e hanno visto un uomo che, da lontano, si dava alla fuga dopo aver distrutto un secchio dell’immondizia nei pressi di una pensilina ed aver tamponato un’auto con a bordo una giovane famiglia con due bimbi piccoli.
Di corsa sindaco e consigliere hanno preso ad inseguire il malvivente che, però, era distante diversi metri e veniva aiutato nella fuga dagli altri due occupanti la vettura, una Renault Scenic.
Ma non si sono comunque persi d’animo. Gabrielli è salito sull’auto dell’agente di polizia municipale, Vincenzo Ammazzalorso, che in quel momento transitava per caso ed in borghese nel cuore del paese. Il primo cittadino, invece, è stato caricato in macchina da Vittorio Malizia che stava seguendo le concitate fasi dell’inseguimento. Le due auto hanno battuto a tappeto le vie limitrofe all’incidente e hanno scovato l’uomo, un marocchino, che stava camminando in via Alfieri. Era insanguinato ed è stato facilmente identificato. Sindaco e consigliere sono stati i primi a scendere dall’auto e ad immobilizzare il nordafricano. L’extracomunitario, di grossa stazza ed in evidente stato d’ebbrezza, ha continuato a dimenarsi e scagliare calci e pugni. Nel frattempo in via Alfieri si era radunata una folla di cittadini che hanno applaudito consigliere e sindaco mentre consegnavano l’uomo alla Polizia Stradale. Sul posto si è recata un’ambulanza del 118 che ha trasportato il marocchino, in evidente stato di squilibrio e mostrando atti di autolesionismi, ed è stato trasportato all’Ospedale Civile di San Benedetto. L’agente di polizia municipale ha riportato lievi escoriazioni guaribili in due giorni.
“Nella colluttazione – spiega l’agente Ammazzalorso – ho riportato qualche escoriazione, ma era scontato visto l’alito vinoso dell’extracomunitario, quasi certamente in stato d’ebbrezza”. “E’ stata splendida – racconta Stracci – la collaborazione di tutti i cittadini che hanno seguito passo passo la vicenda, aiutandoci a bloccare il pirata della strada”.
“Si è sfiorata la tragedia – ha riferito Giancarlo Gaetani, cittadino che transitava in zona – perché nel primo incidente l’uomo ha travolto un secchio dell’immondizia di fianco ad una pensilina che ospitava decine di ragazzi pronti a salire sul bus”.
Il marocchino è stato poi trasportato all’ospedale di San Benedetto per essere medicato.
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