ASCOLI PICENO – «Abbiamo notificato al Consorzio di Bonifica Aso-Tenna-Tronto i primi 250 ricorsi contro l’illegittimo balzello. Stiamo procedendo ad elaborare ulteriori 500 ricorsi già firmati che verranno successivamente notificati».
Così, in una nota , la segreteria provinciale dell’Ugl sui procedimenti contro l’ aumento della tassa, giudicato “odioso e iniquo”.

L’Ugl fa notare che in questi giorni le stanze della sede del sindacato sono affollate da cittadini che protestano contro il balzello.

«Se il Consorzio di Bonifica ex Tronto mi spiega e mi convince che ha realizzato opere ed il mio bosco, il mio giardino, il mio fondo, il mio immobile rustico ha tratto giovamento, allora certamente pagherei il contributo; ma se nulla è stato fatto, nulla sono disposto a pagare»,questo, affermano dal sindacato, è il pensiero del cittadino.

«Anche per la UGL – spiegano – questo ricorso è una fatica,infernale, un’ avventura dura ma anche bella perche ci fa comprendere che ci sono tante persone che s’indignano, chiedono legalità e non vogliono che il “Carrozzone della Bonifica” metta loro le mani in tasca».

Nella loro azione legale l’Udc è aiutata dall’avvocato Fabio Luzi e dal dottor Luigi Prevignano

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