SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sempre rapporti tesi tra Itb Italia, associazione di balneari presieduta da Giuseppe Ricci, e il sindaco Giovanni Gaspari. L’ultima goccia che non fa traboccare il già traboccato vaso, è una convocazione, inviata dal comune lo scorso 13 settembre, relativa alla comunicazione delle tariffe balneari per la prossima stagione turistica.
Scrive Giuseppe Ricci: «Evidentemente il sindaco Gaspari ha già iniziato la sua campagna elettorale in vista delle comunali con lo slogan “molti nemici, molto onore”. Che non correva buon sangue tra la nostra associazione e questa amministrazione è ormai risaputo ma che ci venissero negate anche le comunicazioni ufficiali, almeno quello scritte perché un dialogo non mai è stato mai possibile, è l’ultima delle trovate. Siamo sconcertati, nell’ultima informativa comunale, quella relativa alle tariffe in scadenza il 1° ottobre, la nostra Itb Italia è sparita completamente (come si può vedere dalla foto). Forse perché tutti i nostri associati erano stati avvertiti nella riunione dello scorso lunedì 13 settembre e a cui erano stato detto di rivolgersi a noi per eventuali chiarimenti. C’è qualcosa di male?»
Continua: «Venuti a conoscenza dell’omissione, abbiamo prontamente fatto notare il disguido. Ci era stato garantito che il tutto si sarebbe stato sistemato a breve, cosa che puntualmente non è avvenuta. Tutto ciò lascia pensare male».
Ricci poi fa presente un tema “caldo”, nonostante la fine della stagione: «Oltretutto ricordiamo che prossimamente si dovrà procedere alla sistemazione delle scogliere del litorale nord di San Benedetto. Saranno pronte a primavera e logica vuole che se lo scogliere non proteggono la costa ci sarà bisogno di un ripascimento piuttosto sostanzioso, escavando la sabbia dall’imboccatura del porto. Questo intervento che verrà finanziato dal Governo con fondi nazionali tramite il Genio Civile Opere Marittime e non dal comune. A tal proposito vorremmo ricordare al sindaco che è ora di finirla con il sistema fino ad oggi utilizzato da questa amministrazione per prendere in giro gli operatori su questi argomenti. È servito solo per fare propagando politica a noti personaggi sambenedettesi. Questa volta aspetteremo intanto che ci vengano fatti conoscere i progetti di massima prima di approntare quelli esecutivi poiché riteniamo importante coinvolgere in queste decisioni anche la nostra associazione e i nostri concessionari di spiaggia, e non solo le associazioni che fanno capo a partiti politici. Quindi anche quelle come la nostra hanno libero pensiero e che hanno come slogan “Liberi nel nostro mare”».
Tutti questi argomenti – conclude il presidente Itb – e altri ancora saranno motivo di un dibattito nazionale per tre giorni, dal 14 al 16 ottobre, al Sun di Rimini in cui l’Itb Italia avrà come ogni anno il proprio stand e organizzerà un convegno dal titolo “Quale Europa…Quale turismo”».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 191 volte, 1 oggi)