SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La quasi certa elezione di Antimo Di Francesco a segretario provinciale del Pd entusiasma non poco Giulietta Capriotti: «E’ una grande soddisfazione e sono felice che l’area della Margherita sia ancora rappresentata», spiega la presidente del Consiglio Comunale che allo stesso tempo ammonisce i dirigenti del partito: «Non sono più possibili correnti interne, serve unione e questa nomina finalmente mette d’accordo tutti».

E se a livello provinciale l’appoggio è tutto per l’attuale vicesindaco, per quanto concerne la politica cittadina la Capriotti conferma nuovamente la fiducia incondizionata a Gaspari, lanciando tuttavia un monito su chi a suo avviso dovrebbe ricoprire il ruolo di secondo: «Sarebbe una gran cosa se fosse una donna, è una mia speranza. In ogni caso, dopo il Gaspari-bis sono sicura che a sinistra sarà l’ora di un primo cittadino rosa».

Per il resto, la Presidente del Consiglio Comunale promuove tutta la squadra, concedendole il pass per altri cinque anni: «Squadra che vince non si cambia e io sono a disposizione. Non nego le difficoltà incontrate e culminate nell’assise del 23 dicembre, ma molto è stato fatto e si farà in questi ultimi mesi». E a tal proposito avvisa: «Vorrei veder partire i progetti riguardanti la Grande Opera e la Mega Variante. Anche la minoranza però dia il suo contributo».

Infine, un appello viene rivolto pure alla Provincia: «La collaborazione di Celani è importante. Lo sviluppo di San Benedetto dipende anche da lui, serve mediazione e saggezza. E mi riferisco soprattutto all’approvazione della variante all’articolo 29 del Piano degli Hotel. Non sia cieco».

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