SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Area Vasta sì, ma senza Fermo. Il modello gestionale della sanità pubblica adottato dalla Regione, per essere funzionale, dovrebbe avere una dimensione tale da non oltrepassare una certa soglia di grandezza. Altrimenti i preventivati risparmi e le pronosticate razionalizzazioni perderebbero effetto.

Insomma, gli ospedali di San Benedetto ed Ascoli in Area Vasta, ma senza Fermo, che invece teoricamente fa parte della stessa Area Vasta 5.

Lo ha sostenuto a più riprese il sindaco Giovanni Gaspari, capofila dei sindaci del sambenedettese. E, secondo il primo cittadino, ci sarebbero segnali positivi dalla Regione in questo senso, in quanto il 23 settembre ad essere convocati in commissione regionale per un’audizione nell’iter di modifica della legge 13/2003 sono stati i direttori delle zone sanitarie di Ascoli e San Benedetto. Non quello di Fermo. In Regione infatti è in corso l’iter di modifica della legge organizzativa del servizio sanitario.

Il particolare sulla convocazione in Regione del 23 settembre è stato reso noto dal sindaco Gaspari giovedì mattina nel corso di un incontro con la stampa assieme al direttore dell’ospedale “Madonna del Soccorso” Antonio Maria Novelli.

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