Parcheggi. Il problema dei parcheggi a San Benedetto non si risolverà mai fino a quando, come in Ancona come in Ascoli come in tante altre città di dimensioni simili, non ne verrà realizzato uno, maxi e sotterraneo, in una zona della città a ridosso del centro. Altre soluzioni non ne vedo. Sbrighiamoci.

Tutte le soluzioni già provate hanno sempre punti negativi e altri positivi con la risultanza che, chi le ha decise evidenzia i lati migliori della decisione presa, gli altri (avversari politici o semplici simpatizzanti dei partiti all’opposizione) insistono sugli aspetti negativi. Così non si va avanti servono decisioni serie e progettate, basta con i rattoppi. Concentriamoci sul maxiparcheggio e basta. Stiamo diventando come mentalità sempre più “paesino” che città, quale realmente siamo.

Tra i problemi spiccioli ne vedo alcuni che sono ridicoli: la mancanza sulle strade di cestini per gettarvi cartacce ed altro e alcuni parcheggi a pagamento che non avrebbero ragione di esistere. Non so quando costa un “cestino da strada” ma credo che metterne molti di più favorirebbe la pulizia e magari anche un risparmio: gli uomini che, come 50 anni fa, raccolgono per strada i pezzi di carta non servirebbero, tant’è che in Svizzera non ci sono… mentre i cestini abbondano.

Il parcheggio a pagamento assolutamente inutile è quello (a sinistra) davanti all’edicola vicina alla Palazzina Azzurra. E’ quasi sempre vuoto mentre, fino a prova contraria, i “parcheggi blu” dovrebbero essere realizzati in modo da dare a più automobilisti la possibilità di parcheggiare. Come non accadeva quando tutto il lungomare aveva “parcheggi bianchi”. Solo d’estate naturalmente. Quella decisione, infatti, non fu un errore.

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