SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riportiamo di seguito il saluto del sindaco di San Benedetto Giovanni Gaspari agli studenti e ai lavoratori della scuola che hanno iniziato, o stanno per iniziare, il nuovo anno scolastico.

Mi rivolgo agli studenti e ai lavoratori del mondo della scuola per augurare loro un buon anno di studio e attività. Entrambe le categorie si trovano di fronte all’ennesima riforma e a nuovi tagli per l’istruzione pubblica, una scelta che abbiamo cercato di contrastare come Comune. Purtroppo non sta a noi assumere gli insegnanti precari, che anno dopo anno si vedono respinti da un mondo cui hanno dedicato anni di studio e passione per l’insegnamento. Nonostante tutte le difficoltà, sono sicuro che non verrà meno l’attaccamento al principio ispiratore della scuola pubblica, quale strumento unico e straordinario di crescita personale e sociale, per la realizzazione di se stessi come individui e come soggetti inseriti in un contesto sociale.
Nei giorni scorsi abbiamo fornito in dettaglio le somme spese dal Comune nel solo 2010 per garantire e potenziare i servizi scolastici per i nostri ragazzi, dal trasporto scolastico gratuito alle mense ai kit scuola all’edilizia scolastica. L’Amministrazione comunale da me guidata ha voluto e realizzato un terzo asilo nido, palestre, mense. L’offerta formativa a San Benedetto è straordinariamente ricca, e viene completata da attività importantissime, come gli scambi con studenti di altri Paesi, in Europa e in America, anche approfittando degli storici gemellaggi della nostra città.
Premesso il grande impegno finanziario da parte dell’Amministrazione comunale per la scuola, agli studenti auguro di provare sempre il desiderio di conoscere e imparare, a scuola e per tutta la vita, sfruttando un’attitudine che proprio la scuola dovrebbe trasmettere. Auguro agli studenti di avere sempre viva la curiosità e la voglia di studiare e di impegnarsi. Gli studenti di oggi hanno a disposizione strumenti potentissimi, a partire da internet, e la grande opportunità di viaggiare, per conoscere i loro coetanei di altri Paesi. Sono sicuro che il mondo della scuola sia vivo, vitale e disposto a partire, realmente o come metafora di sempre nuove conoscenze, di tipo scientifico o umanistico, e come capacità di relazione. Siate cittadini del mondo, con intelligenza. Buon anno!

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