SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Visto che Claudio Benigni mi risponde a nome della maggioranza senza entrare nel merito della questione ma solo fornendo offese gratuite, mi vedo costretto a chiedere chiarimenti con una interrogazione consiliare a risposta scritta».
Pasqualino Piunti non ci sta: e chiede chiarimenti sul frequente ricorso del Comune alle assunzioni a tempo determinato via agenzia interinale e sull’avvio di una nuova graduatoria di selezione per “istruttori amministrativi” nonostante ce ne sia una formata un anno fa e tuttora valida.
«Se già c’è una graduatoria da cui attingere, perché farne un’altra da cui attingere per eventuali assunzioni a tempo determinato?

«Dal primo giugno 2006 ad oggi – sostiene Piunti dopo una sua ricerca in merito – sono state avviate 66 procedure di utilizzo di contratti di somministrazione di lavoro tramite agenzia interinale. E’ una procedura legittima, ok, ma perchè l’amministrazione pubblica non preferisce i concorsi oppure il ricorso agli uffici di collocamento?».

Risulta dagli atti, afferma Piunti nella sua interrogazione, che 48 di quei 66 contratti sono stati stipulati con la società Lavoropiù; i restanti 18 con la società Agenziapiù. E’ sempre la stessa, ma c’è stato un cambio di denominazione nel corso degli anni.

«Solo per il 2010 la spesa complessiva dei contratti di somministrazione lavoro stipulati ammonta a 97mila euro – scrive ancora nell’interrogazione – chiedo di sapere quanto il Comune abbia speso in più con questo metodo rispetto ai costi che avrebbe sostenuto con assunzioni da collocamento o graduatorie aperte».

Le agenzie interinali, come noto, trattengono infatti per loro una parte del prezzo orario per i lavoratori pagato dal datore di lavoro.

Altre domande di Piunti, infine: «Con quale procedura sono state selezionate le due agenzie interinali utilizzate? Con che criterio di scelta?». Domanda che trova una parziale risposta in una determina di assunzione a tempo determinato del 5 maggio scorso citata dallo stesso Piunti, nella quale il dirigente delle Risorse Umane scrive che è stata effettuata “una procedura negoziata informale invitando a partecipare sei agenzie di lavoro interinale”. Va da sè che ora l’esponente del Pdl in consiglio comunale e vicepresidente della Provincia di Ascoli chiederà atti e dati di quella procedura di scelta.

Infine due stoccate in risposta al capogruppo Pd Benigni: «Le problematiche della Provincia? Non devo risposte a Benigni, ho legittimazione per parlare come consigliere comunale, e anche più di lui in quanto a voti presi. Formazione e lavoro? Grazie a me è attivo una giornata e mezzo a settimana uno sportello informativo Inail al centro per l’impiego di Porto d’Ascoli, evitando a molti la trasferta agli uffici di Ascoli. Per quanto riguarda la Mulservizi, noi abbiamo fatto assunzioni durante la giunta Martinelli ma il fatturato della municipalizzata triplicò, erano funzionali affinché l’azienda offrisse più servizi e si allargasse ad altri Comuni».

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