CONTROGUERRA – Maxiretata antiprostituzione lungo la Bonifica del Tronto con agenti della Questura di Teramo e militari del Corpo Forestale dello Stato impegnati tutta la giornata di martedì 14 settembre in controlli lungo la provinciale 1.

L’operazione è partita alle prime luci dell’alba e subito si sono avuti attimi di concitazione poiché diverse prostitute, in maggioranza rumene e nigeriane, alla vista delle auto delle Forze dell’Ordine hanno cercato di fuggire. Inseguite e bloccate, sono poi state condotte in Questura per gli accertamenti di rito. Tre di loro, irregolari, sono state arrestate perchè inottemperanti all’ordinanza di espulsione del Questore già emessa nei loro confronti, mentre altre per altre quattro è scattata la denuncia perché prive di documenti di identificazione. Due infine, per le quali è stato emesso il decreto di espulsione, sono state accompagnate ad un Centro di Identificazione.

I pattugliamento sono proseguiti per tutta la giornata lungo la Bonifica, e sono anche state emesse due multe da 500 euro a clienti, per violazione dell’ordinanza di divieto di contrattazione sessuale sul territorio di Controguerra.

I controlli poi, nell’ambito di un’operazione congiunta, si sono spostati anche a Martinsicuro, dove gli agenti hanno ispezionato un appartamento in via Positano a Villa Rosa dove era stata segnalata un’attività di prostituzione. Nell’abitazione sono state trovate due donne cinesi irregolari che sono pertanto munite di decreto di espulsione, mentre la titolare del contratto d’affitto dell’immobile, una cinese di 24 anni, è stata denunciata per favoreggiamento alla permanenza sul territorio dello stato di cittadini irregolari  e induzione e favoreggiamento della prostituzione.

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