ALBA ADRIATICA – Consegnare alla sede della Fee di Roma tutta la documentazione sulla balneabilità del mare e riavere così la Bandiera Blu sospesa all’indomani della morìa di pesci nel Vibrata. E’ questo lo scopo dell’incontro fissato per giovedì 16 settembre a Roma tra le amministrazioni comunali di Alba Adriatica e Martinsicuro, la Provincia di Teramo e la Regione Abruzzo con il presidente italiano della Fee  Claudio Mazza.

All’incontro parteciperà anche Carla Creo, responsabile tecnico dell’organismo europeo che assegna le Bandiere Blu alle località costiere. Verranno esaminati tutti i documenti inerenti le analisi dell’Arta sulle acque di balneazione oltre che quelle degli impianti di depurazione, che testimoniano come l’inquinamento di Ferragosto sia stato un fenomeno eccezionale circoscritto nel giro di pochi giorni.

L’incontro è stato chiesto dall’assessore al Turismo Ezio Vannucci di concerto con l’assessore all’ambiente Francesco Marconi, dopo aver sentito i sindaci di Alba Adriatica e Martinsicuro.

«Per rafforzare la sinergia istituzionale, in casi come questo assolutamente indispensabile – ha affermato Vannucci – abbiamo coinvolto anche l’assessore regionale al Turismo Mauro Di Dalmazio che, unitamente ai rappresentanti del territorio, potrà offrire il suo prezioso contributo e il suo supporto ad una serena analisi delle circostanze. Come avevamo preannunciato ci siamo immediatamente attivati sia per raccordarci con i sindaci, che hanno raccolto tutta la documentazione necessaria, sia per chiedere un incontro alla Fee che, dopo i fatti di Ferragosto, ha sospeso la Bandiera Blu. Una decisione che mi auguro possa essere riconsiderata anche alla luce dei dati che produrremo».

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